Giochi di borsa sull’alluminio. Un trader compra tutte le scorte LME
LME sotto i riflettori dopo una mossa audace di Mercuria, colosso del trading energetico, che ha assunto una posizione record sull’alluminio, ben oltre le scorte disponibili.
LME sotto i riflettori dopo una mossa audace di Mercuria, colosso del trading energetico, che ha assunto una posizione record sull’alluminio, ben oltre le scorte disponibili.
L’argento ha raggiunto i massimi degli ultimi 13 anni e il platino i livelli più alti dal 2022, spinti da una crescente domanda industriale e dall’interesse degli investitori.
Dopo anni di declino causato dalla transizione verso i veicoli elettrici, i metalli del gruppo del platino stanno tornando sotto i riflettori. Spinti dalla crescente domanda di veicoli ibridi, da normative ambientali più severe e da una contrazione dell’offerta globale, questi metalli preziosi potrebbero essere all’inizio di un nuovo ciclo rialzista.
McKinsey lancia l’allarme: nei prossimi anni la domanda di rottami e materie prime riciclate crescerà più velocemente dell’offerta.
L’Africa detiene una quota significativa dei minerali essenziali al mondo per le tecnologie delle energie rinnovabili e per i veicoli elettrici.
Gli esperti prevedono che la volatilità dei prezzi sul mercato del rame proseguirà. Ma alcuni scenari potrebbero spingere i prezzi verso l’alto…
I nuovi dazi sull’alluminio annunciati da Donald Trump fanno impennare i prezzi negli Stati Uniti e rischiano di destabilizzare il mercato europeo.
Donald Trump rilancia la sua battaglia protezionista annunciando il raddoppio dei dazi su acciaio e alluminio, portandoli dal 25% al 50%. La misura entrerà in vigore il 4 giugno.
Secondo un nuovo studio, per soddisfare la crescente domanda globale di rame, alimentata dallo sviluppo economico e dalla transizione energetica, i prezzi dovranno almeno raddoppiare.
L’OCSE ha pubblicato il suo rapporto annuale Steel Market Outlook per il 2025, un’analisi completa delle attuali dinamiche e delle tendenze a medio termine della siderurgia globale.
Con la domanda interna in calo, la Cina sta esportando acciaio, alluminio e rame a livelli record, inondando i mercati globali con metalli a basso costo.
I leader del settore minerario di tutta Europa concordano sulla necessità di sensibilizzare il pubblico sul ruolo fondamentale dell’attività mineraria nella vita moderna.
Secondo gli analisti di mercato, quest’anno il mercato mondiale del riciclo di rame supererà i 50 miliardi di dollari.
Grazie a tecnologie di riciclo all’avanguardia, il settore dell’alluminio sta trasformando uno dei suoi più ostinati sottoprodotti, le scorie, in una risorsa strategica.
L’industria europea dell’acciaio inossidabile affronta una grave crisi profonda, segnata da domanda debole, prezzi in calo e concorrenza agguerrita da parte dei produttori indonesiani.
Il mercato globale dei rottami mostra segnali di ripresa, trainato dalla domanda estera e da una limitata offerta. In Europa si attende una svolta di mercato….
Nel pieno di una nuova corsa globale all’oro, alimentata da tensioni geopolitiche e instabilità economica, le più grandi miniere del mondo giocano un ruolo cruciale.
La minaccia di dazi americani sul rame ha sconvolto i mercati: mentre i trader fisici festeggiano, i gestori di fondi fuggono da un metallo diventato troppo volatile. L’alluminio, più stabile e meno esposto alle tensioni doganali, è ora il nuovo rifugio per chi vuole scommettere contro la salute dell’economia globale.
Chi è il maggiore investitore cinese in future sul rame? Ecco quello che sappiamo sul miliardario riservato e schivo che vive a Gibilterra…
Thyssenkrupp Steel Europe prevede un calo delle vendite tra il 3% e il 6% per l’anno fiscale 2024-25, penalizzata da tensioni geopolitiche, domanda debole e sottoutilizzo degli impianti.
I prezzi del tungsteno in Europa hanno raggiunto i massimi dal 2013, spinti dalle restrizioni all’export imposte dalla Cina, che controlla oltre l’80% della produzione mondiale.
Mentre l’acciaio tedesco affronta una crisi senza precedenti tra sovrapproduzione globale, costi energetici elevati e pressioni ambientali, un altro metallo potrebbe emergere come protagonista della transizione industriale: l’alluminio.
JP Morgan prevede un rialzo dei prezzi di alluminio e rame nella seconda metà del 2025. Nel frattempo la Svizzera ha vietato le importazioni di alluminio da Russia e Bielorussia.
Il mercato europeo dei coil d’acciaio è in stallo. Prezzi stabili, ma domanda debole e aspettative al ribasso alimentano l’incertezza.
Secondo l’ONU, la domanda di rame è destinata ad aumentare del 40% entro il 2040, alimentando i timori sull’inquinamento, le violazioni dei diritti e la disuguaglianza globale.
Mentre l’Europa resta (per ora) fuori dal mirino, la Cina scarica la sua sovrapproduzione di acciaio sui mercati asiatici (ASEAN).
I metalli industriali hanno tirato un sospiro di sollievo dopo che Stati Uniti e Cina hanno concordato di ridurre temporaneamente i dazi sulle rispettive importazioni.
Prima che Donald Trump finisca di essere Presidente degli Stati Uniti, i prezzi dell’oro arriveranno a 6.000 dollari come prevede JPMorgan?
Il prezzo del minerale di ferro scende dopo le misure restrittive sul settore siderurgico cinese. Ma l’assenza di dettagli chiari continuerà a mantenere l’instabilità dei prezzi.
La domanda di alluminio cresce senza sosta a livello globale: il metallo leggero si impone come protagonista nella transizione ecologica.