È Trump l’uomo più adatto all’acciaio USA, ma non altrettanto per quello europeo
Tornano di gran moda i titoli azionari dell’acciaio americano mentre la vittoria di Donald Trump rafforza le prospettive del settore oltreoceano.
Tornano di gran moda i titoli azionari dell’acciaio americano mentre la vittoria di Donald Trump rafforza le prospettive del settore oltreoceano.
Anche se la guerra civile in corso in Myanmar non interessa a nessuno, adesso che i ribelli hanno preso il controllo della più importante miniera di terre rare del paese, il mondo potrebbe accorgersi di essere a corto di elementi indispensabili per i veicoli elettrici e le turbine eoliche.
L’Unione Europea si accinge a inasprire le misure anti-dumping sulle importazioni di acciaio e avvia un’indagine sulle importazioni dall’Asia e dal Nord Africa.
I problemi alla catena delle forniture di alluminio hanno colpito i margini di profitto di Jaguar Land Rover e, di conseguenza, quelli di Tata Motors.
Se Donald Trump manterrà le promesse elettorali, nuovi dazi si abbatteranno sull’alluminio importato dagli Stati Uniti.
L’esito delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti preannuncia nuovi dazi che penalizzeranno i metalli industriali in genere ma favoriranno, per esempio, le aziende siderurgiche americane.
L’ultimo report di Assofermet evidenzia un mercato dei rottami ferrosi stabile nelle scorse settimane, in attesa di qualche aumento di prezzo per far fronte alla crescente carenza di materiale.
Secondo la Banca Mondiale, i prezzi del petrolio scenderanno nei prossimi anni, con benefici per i consumatori dei paesi sviluppati.
Tra le cause della crisi siderurgica in Europa c’è anche l’incapacità dell’industria automobilistica tedesca di affrontare con successo la sfida dell’auto elettrica.
I prezzi dell’alluminio aumentano a causa delle ultime batoste all’offerta globale che hanno riguardato la bauxite e l’allumina.
Il mercato dei rottami ferrosi ad ottobre si è rivelato debole quasi ovunque, ma in Italia e in Cina si è invece rinforzato.
Il prezzo dell’oro è arrivato a 2.800 dollari a causa dell’incertezza per le elezioni negli Stati Uniti. Tuttavia, le banche centrali hanno rallentato gli acquisti per i prezzi troppo elevati.
Per il mercato del rame è in programma un appuntamento che determinerà, nel bene o nel male, le sorti dei prezzi del metallo.
I profitti del settore dell’estrusione di alluminio in Cina hanno toccato il minimo degli ultimi 3 anni. Tutto cambierà con le nuove misure di stimolo fiscale ed economico?
Tira aria positiva per l’alluminio e il rame in casa Goldman Sachs. Le ultime previsioni indicano prezzi in netto miglioramento per il 2025.
Non si muovono i prezzi dei coils d’acciaio laminati a caldo (HRC). Ma a novembre-dicembre le acciaierie potrebbero tirare il freno della produzione, con prezzi attesi in salita nei primi mesi del prossimo anno.
Si sta diffondendo il panico sul mercato dell’allumina, mentre i prezzi salgono verso un record. Quali impatti si saranno sul mercato dell’alluminio?
Da un sondaggio di Macquarie è emerso che il nichel è il metallo meno apprezzato della borsa dei metalli di Londra.
L’argento è entrato in una fase rialzista dopo anni trascorsi lungo un trend negativo. Alcuni analisti si aspettano di vedere presto le quotazioni a 50 dollari.
Il mercato siderurgico della UE è fermo, ma i prezzi degli HRC rimangono stabili. Nel frattempo, le acciaierie chiedono a Bruxelles interventi d’aiuto.
Le prospettive dei prezzi dell’alluminio nel breve termine appaiono contrastanti, mentre il sentiment di mercato è in declino.
Lo slancio dei prezzi dell’oro non rallenta. Esperti ed analisti prevedono rialzi di circa il 10 percento in un anno.
Le possibilità che si verifichino interruzioni del traffico nello stretto di Hormuz, attraverso il quale passa il 21% del consumo mondiale giornaliero di petrolio, per il momento sono basse.
Tra chi ricicla acciaio in Germania è diffusa la paura di un peggioramento degli affari anche nel prossimo anno.
Secondo Fastmarket, i prezzi del rame raggiungeranno il massimo storico nel quarto trimestre del 2024 a causa dei tagli della FED e dei nuovi stimoli economici in Cina.
I principali produttori di acciaio cinesi aumenteranno i prezzi dei loro prodotti fino a 85 dollari a tonnellata a novembre.
Cosa ha provocato gli ultimi rialzi dei prezzi dell’alluminio? Problemi alle forniture di bauxite dalla Guinea, con il conseguente rincaro anche dell’allumina.
Le prospettive a lungo termine per molti metalli e minerali legati alla transizione energetica sono più rosee che mai. Tuttavia, non sono così convincenti da indurre gli investitori a scommettere denaro.
In Cina qualcosa sta cambiando e qualcuno comincia a pensare che anche il mercato immobiliare cinese sia pronto alla rimonta.
L’Arabia Saudita minaccia di riprendersi quote di mercato e di far crollare i prezzi del petrolio come accaduto nel 2020.