Vanadio 2025, tra domanda crescente e incertezze geopolitiche
Il mercato del vanadio è destinato a subire drastici cambiamenti, spinti dal previsto aumento della domanda da parte dei settori dell’accumulo di energia e dell’acciaio.
Il mercato del vanadio è destinato a subire drastici cambiamenti, spinti dal previsto aumento della domanda da parte dei settori dell’accumulo di energia e dell’acciaio.
I prezzi del rame sul Comex sono aumentati a causa delle speculazioni dei trader sui possibili dazi statunitensi, mentre i prezzi sul LME hanno registrato un aumento più modesto.
I prezzi dell’alluminio stanno crescendo, mentre si affacciano nuovi fattori rialzisti sul mercato globale.
Le restrizioni commerciali e l’incertezza sui dazi frenano le importazioni, mentre la domanda resta debole. La riduzione dell’offerta potrebbe spingere i prezzi al rialzo nelle prossime settimane.
Dopo un anno altalenante come il 2024, ecco le previsioni per il piombo per il nuovo anno secondo gli analisti e gli esperti del settore.
Tra le prossime sanzioni che Bruxelles sta preparando ci sarebbe il divieto d’importazione per l’alluminio primario proveniente dalla Russia.
I russi si sono impossessati di due dei quattro giacimenti di litio dell’Ucraina, compromettendo l’accesso dell’Europa a materie prime essenziali per l’energia verde.
Gli ultimi dati commerciali che provengono dalla Cina stanno alimentando un cauto ottimismo riguardo ai metalli industriali.
Dopo un 2024 disastroso, come sarà il 2025 per le terre rare? Gli esperti avvertono che potremo vedere una ripresa soltanto nella seconda parte del 2025 o, addirittura, nel 2026.
Gli esperti di commodities del governo australiano prevedono un’ulteriore debolezza del minerale di ferro, un rafforzamento dell’uranio e prezzi elevati per l’oro.
A dicembre, secondo Assofermet, le difficoltà nella raccolta, il rallentamento dell’attività industriale e l’incertezza economica hanno creato un equilibrio fragile tra domanda e offerta di rottami.
Alla scoperta dei principali produttori di stagno del mondo, per capire quali sono le prospettive di mercato di questo minerale strategico.
Il mercato del litio soffre di un eccesso di offerta che ha fatto crollare i prezzi, senza che si intraveda alcuno spiraglio di ripresa.
L’acciaio verde costa quasi il doppio rispetto a quello tradizionale: circa 1.074 euro contro 558 euro (HRC). È un lusso che pochi possono permettersi.
Le previsioni per il platino nel 2025 sono leggermente rialziste, con maggiori probabilità di vedere i prezzi muoversi lateralmente.
L’ultimo report di Fitch prevede una crescita modesta nella produzione e nella domanda di acciaio in Europa e Nord America.
Goldman Sachs rivede le stime su dove arriveranno i prezzi dell’oro. Non arriveranno a 3000 dollari alla fine di quest’anno, ma a 2910 dollari.
Il nichel è stato il metallo con le peggiori performance alla borsa metalli di Londra (LME), con prezzi in calo di circa il 3% da inizio anno.
Un rallentamento della produzione di alluminio in Cina dovuto all’aumento dei costi di produzione, potrebbe far salire i prezzi globali nel 2025.
Per il 2025 gli analisti temono un’escalation delle tensioni commerciali globali che potrebbero condannare i mercati delle materie prime al ribasso.
Quest’anno, i prezzi dello zinco sono aumentati a causa della scarsa offerta, ma le previsioni per il 2025 sono negative.
Nel 2024 l’argento ha raggiunto massimi mai visti dal 2012. Ma come si muoverà nel 2025? La salita dei prezzi continuerà?
Nonostante un aumento di quasi il 10% dei prezzi medi, il 2024 non è stato facile per l’alluminio, che ha dovuto affrontare il rallentamento della domanda e nuove barriere commerciali.
Gli esperti prevedono un futuro roseo per questo combustibile energetico, in quanto la domanda aumenta e l’offerta si riduce.
Il clima di guerra sta cominciando a pervadere molti i settori economici, compreso il commercio e la produzione globale di minerali e metalli. Ecco i titoli azionari che potrebbero beneficiarne…
I sogni elettrici si sono trasformati in un incubo per i metalli delle batterie, con i prezzi in caduta libera da circa due anni.
Il prezzo dell’oro ha registrato un’impennata incredibile nel 2024, guadagnando quasi il 30%. Ma, nel 2025, il panorama politico globale è destinato a un cambiamento radicale con impatti significativi anche per il mercato del metallo giallo.
Il governo indonesiano sta valutando l’entità dei tagli all’estrazione di nichel. Quasi certamente saranno riduzioni significative.
La domanda mondiale di carbone ha raggiunto quest’anno un livello record secondo l’AIE e, almeno per i prossimi tre anni, non calerà.
Cosa ci riserva il 2025 per i prezzi del rame? Le previsioni di analisti, banche d’investimento ed esperti non sono troppo positive.