La Cina è diventato il maggior consumatore di oro mondiale
Per la Cina è diventato un’obbiettivo strategico e irrinunciabile quello di poter dominare il mercato mondiale dell’oro. Ecco perché…
Per la Cina è diventato un’obbiettivo strategico e irrinunciabile quello di poter dominare il mercato mondiale dell’oro. Ecco perché…
Un fattore rilevante, che sta spingendo il rialzo dell’argento, è la forte richiesta di fondi d’investimento (ETF) da parte degli investitori.
Una scoperta sensazionale, risalente al 1970, ma rivelata soltanto di recente, cambierà drasticamente gli equilibri del mercato dei diamanti.
Molti laboratori di ricerca in tutto il mondo sono impegnati a trovare sistemi per immagazzinare energia più efficienti di quelli attualmente impiegati. L’impiego di magnesio potrebbe essere la strada giusta da percorrere.
Per l’Economist Intelligence Unit non ci sono dubbi su chi sia la regina delle migliori città dove vivere: Melbourne, in Australia.
Perché la Russia sta accumulando tanto oro? Quali siano le vere intenzioni di Putin nessuno lo sa, ma molti osservatori pensano che l’ambizioso presidente abbia un piano ben preciso.
Gli scienziati coreani hanno messo a punto batterie al litio a ricarica ultra-veloce che potrebbero aprire la strada alla diffusione dei veicoli elettrici.
Una nuova tecnologia consente di immagazzinare grandi quantità di energia grazie al vanadio. Nei prossimi dieci anni il mercato dell’energia dovrà fare i conti con queste batterie di nuova concezione.
Debito pubblico e crisi finanziaria hanno convinto il governo del Portogallo a sfruttare alcune delle proprie risorse naturali, costituite da oro e tungsteno.
Diverse fonte autorevoli avvertono che la disponibilità di argento proveniente dall’estrazione mineraria si sta esaurendo e se non si troveranno nuovi giacimenti entro pochi anni il metallo bianco diventerà introvabile.
Da semplice curiosità da laboratorio, il lantanio è diventato un elemento strategico per la produzione di batterie per i veicoli elettrici.
Dietro la supremazia cinese per la produzione di oro, ci sono scelte oculate fatte nel passato, che hanno portato anche all’impiego dell’esercito.
La scarsa disponibilità di indio rispetto alla crescente domanda mondiale, ha spinto molti investitori ad acquistare questo metallo.
Nel mese di settembre, la Cina istituirà un sistema nazionale per i prezzi delle terre rare, con l’obiettivo di stabilizzare la volatilità e rafforzare la competitività nel mercato globale.
I paesi che custodiscono con maggior cura e attenzione la privacy finanziaria delle persone, non sono molto lontani dall’Italia.
La campagna acquisti della Cina di miniere e società minerarie, procede anche in tutto il continente africano. Questa volta la preda è il principale produttore di oro della Tanzania.
Quando un investitore pensa ad un metallo, il primo pensiero è per oro e argento. Pochi pensano ad un metallo sconosciuto come il titanio, con ottime prospettive di crescita e che potrebbe dare grandi soddisfazioni agli investitori.
Sono in molti alla ricerca di energia efficiente e a basso costo. L’industria automobilistica, per esempio, vorrebbe il solare termoelettrico per risparmiare carburanti.
Anche i prezzi delle terre rare hanno accusato un contraccolpo dal rallentamento dell’economia mondiale. Per questo la Cina ha allargato le maglie delle esportazioni.
Chi investe in oro vuole proteggersi dall’inflazione. E la storia economica sembra dare ragione a questa tattica. Se negli anni …
I nuovi sviluppi tecnologici nel settore delle batterie consentiranno di disporre di energia portatile efficiente a costi sempre minori. E il mercato del litio ne beneficierà in modo significativo.
Le limitazioni cinesi all’esportazioni di tungsteno avrebbero l’obbiettivo di favorire le industrie nazionali rispetto ai concorrenti stranieri. Ma l’effetto immediato è una crescita dei prezzi.
Mai sentito parlare di paradisi fiscali a basso profilo? L’Ungheria ne è un esempio: burocazia non troppo inefficiente e condizioni finanziarie favorevoli per attrarre investitori esteri.
Gli interessi cinesi verso uno storico alleato come la Corea del Nord, riguardano tutte le risorse minerarie e, in particolare, le terre rare.
Qualche volta la realtà supera l’immaginazione e sul mercato dell’argento le teorie dei “complottisti” trovano alcuni riscontri su una delle principali testate giornalistiche mondiali.
La crescente domanda di terre rare, soprattutto per la produzione di dispositivi elettronici diffusi in tutta la nostra società, impone ai paesi occidentali di investire nel riciclo per non rimanere, presto o tardi, senza questi metalli indispensabili.
Sono già passati 5 anni dall’inizio della crisi finanziaria. In Italia non ricordiamo l’agosto del 2007, quando la crisi dei …
Nella nuova graduatoria dei migliori lavori, molte conferme e alcune sorprese, soprattutto facendo il paragone con la situazione lavorativa italiana.
Secondo i mass-media, il governo cinese ha in programma di chiudere il 20% della capacità produttiva di terre rare.
La politica della Cina nel settore delle terre rare, sta suscitando preoccupazioni in Occidente, che però non si è ancora reso conto di quanto è grave e pericolosa la completa dipendenza dalle forniture cinesi.