Capolavori del cinema: i 10 migliori film italiani di sempre

Scopriamo tutti i film che hanno dato all’Italia un ruolo importante nella storia del cinema. Dieci pellicole imperdibili e indimenticabili.

Capolavori del cinema: i 10 migliori film italiani di sempre

Difficile da credere ma c’è stato un tempo in cui il cinema italiano sfornava capolavori che venivano applauditi in tutto il mondo.

Forse erano tempi in cui Hollywood non predominava ancora su tutto e su tutti, tempi in cui non era il budget di un film a decretarne il successo, tempi in cui creatività e buon cinema riuscivano ad arrivare nelle sale per la gioia del pubblico e, spesso, anche della critica. I tempi d’oro del cinema italiano coincidono con gli anni del boom economico, quando tutto tutto il paese era un set cinematografico a cielo aperto, a disposizione di chi aveva talento e ispirazione per raccontare qualche storia.

Fu allora che nacquero pellicole che sono diventate dei cult movie, non solo in Italia. Qui di seguito abbiamo raccolto 10 tra i migliori film italiani mai realizzati, imperdibili per chiunque ami il cinema e non voglia perdersi un pezzo importante della storia e del costume del nostro paese.

10º

DIVORZIO ALL’ITALIANA

Divorzio all'italiana

Un capolavoro cinematografico sfornato nel 1961 da Pietro Germi, con Marcello Mastroianni, Daniela Rocca, Lando Buzzanca e Stefania Sandrelli.

Si tratta di un bellissimo documento di come si viveva in Italia in quel periodo. Narra del barone siciliano Ferdinando che sposato a Rosaria, donna orrenda e odiosissima, ama Angela, una bellissima ragazza. Il suo più grande desiderio è di liberarsi della moglie, cosa che si verificherà quando riesce a sorprenderla in atteggiamento compromettente con un altro uomo e ad ucciderla. Al processo viene condannato a una pena leggera, scontata la quale sposa Angela.

INDAGINE SU UN CITTADINO AL DI SOPRA DI OGNI SOSPETTO

Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto

Pellicola di Elio Petri del 1969, narra la storia di un commissario di polizia che uccide l’amante che lo sta tradendo con uno studente contestatore, senza curarsi di nascondere le tracce del delitto in modo che i suoi colleghi siano obbligati a risalire a lui, per vedere fino a che punto il potere protegge i suoi rappresentanti.

Premio Oscar al miglior film straniero, è purtroppo diventato quasi profetico nelle cronache politico-giudiziarie dei decenni successivi. Nel cast c’erano Gian Maria Volonté, Florinda Bolkan e Gianni Santuccio.

IL GATTOPARDO

Il gattopardo

È un film storico del 1963 diretto da Luchino Visconti, tratto dall’​omonimo romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Ha ottenuto 1 candidatura al Premio Oscar, è stato premiato al Festival di Cannes, ha vinto 3 Nastri d’Argento e un premio ai David di Donatello.

Si tratta di una splendida rappresentazione della Sicilia al tempo dei Borboni, nel passaggio ai sabaudi con l’arrivo di Garibaldi. Due mondi che si scontrano ma dove, come recita il film, vale sempre il “tutto cambi perché nulla cambi“. Nella pellicola recitano Burt Lancaster, Alain Delon e Claudia Cardinale.

LA DOLCE VITA

La dolce vita

Vincitore di un Premio Oscar e con 4 candidature, il film è stato premiato anche al Festival di Cannes. Si tratta di uno dei capolavori di Federico Fellini, diventato un vero e proprio cult e considerato in tutto il mondo come un capolavoro.

Quando venne proiettato in pubblico per la prima volta (febbraio 1960), ci furono roventi polemiche e accuse di immoralità per il ritratto impietoso sui costumi e sulla società italiana all’epoca del boom economico. Il cast comprendeva attori del calibro di Marcello Mastroianni, Anita Ekberg, e Anouk Aimée.

LA GRANDE GUERRA

La Grande Guerra

Film del 1959 che rappresenta un capolavoro della commedia all’italiana.

Mario Monicelli racconta la guerra con sarcasmo, evidenziando che non esistono soltanto gli eroi ma, molto più spesso, anche povera gente, deboli e vigliacchi. Qualcosa che Vittorio Gassman e Alberto Sordi interpretano in modo eccezionale, con tonici comici e drammatici.

Alcuni critici ritengono questo film neorealista, insieme ad altri girati in questi anni, una vetta del cinema italiano che da allora non è più stato all’altezza.

ROCCO E I SUOI FRATELLI

Rocco e i suoi fratelli

È la storia di cinque fratelli lucani immigrati a Milano, che illustra magistralmente le sofferenze dei meridionali che in quegli anni lasciavano la propria terra per cercare lavoro al Nord. Il film è del 1960 ed è considerato il capolavoro del regista Luchino Visconti, accompagnato da un cast eccezionale: Alain Delon, Annie Girardot e Renato Salvatori.

Osteggiato dai politici, il film fu oggetto di severe restrizioni da parte della censura. Anche nel 1969 la censura ribadì il divieto ai minori di 18 anni.

IL SORPASSO

Il sorpasso

È uno dei capolavori della commedia italiana durante gli anni del boom economico (risale al 1962). Con Vittorio Gassman, Jean-Louis Trintignant e Catherine Spaak, il film è un autentico cult movie che ritrae la società di quel periodo, con toni comici ma anche drammatici.

Fu diretto da Dino Risi e scritto dallo stesso con Ettore Scola e Ruggero Maccari, anche se alcuni dialoghi furono frutto dell’improvvisazione di Vittorio Gassman.

Il pubblico ne decretò da subito il successo, al contrario di quanto fecero i critici cinematografici.

ROMA CITTÀ APERTA

Roma citta aperta

Questo film del 1945 di Roberto Rossellini è diventato il punto di riferimento assoluto del cosiddetto movimento neorealista, nonostante la prima accoglienza della critica per nulla favorevole. Con Anna Magnani, Aldo Fabrizi e Vito Annichiarico, ha ottenuto 1 candidatura al Premio Oscar e il Gran Premio del Festival di Cannes.

Nella Roma occupata dai tedeschi si incrociano storie e drammi che mettono il luce un’immagine degli italiani molto diversa da quella prevalente fino ad allora e cioè di gente passiva, capace solo di obbedire ai tedeschi e sempre pronta al tradimento.

I SOLITI IGNOTI

I soliti ignoti

Capo stipite della cosiddetta commedia all’italiana, questa pellicola di Mario Monicelli del 1958 è una carrellata di personaggi simpatici e dialoghi comici, con un cast straordinario: Totò, Vittorio Gassman, Marcello Mastroianni e Claudia Cardinale. Il film, tra gli altri premi, ricevette una nomination all’Oscar ed ebbe un grande successo di pubblico.

Ancor oggi, nonostante gli anni trascorsi, “I soliti ignoti” rimane un film esilarante e con alcune sequenze indimenticabili, che rimarranno scolpite per sempre nella storia del cinema.

LADRI DI BICICLETTE

Ladri di biciclette

Questo film del 1948 è considerato uno dei capolavori del neorealismo e il miglior prodotto mai scaturito dalla collaborazione tra Vittorio De Sica e Cesare Zavattini.

Il film è una indimenticabile fotografia dell‘Italia del dopoguerra, per certi versi misera e squallida. Proprio per questo, negli anni, il film è stato giudicato in molti modi, a seconda del momento politico. Certamente, rimane un manifesto sociale nel quadro del suo tempo e un’opera cinematografica che è entrata nella storia del cinema italiano e mondiale.

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