Energia

Il petrolio del XXI secolo: il litio

Arrivano segnali sempre più numerosi che preannunciano un boom della domanda sul mercato del litio. Tutto fa pensare che, nei prossimi anni, diventerà una fonte di energia critica e indispensabile.

Per il mercato del litio tutto fa pensare che ci si stia avvicinando ad un punto di svolta.

L’annuncio della Tesla Motors circa la costruzione della sua Gigafactory per costruire batterie, seguito dall’annuncio di altri 5 o 6 progetti di nuove fabbriche di batterie, è stata la miccia che ha acceso le polveri del mercato del litio, del cobalto e della grafite, materiali indispensabili per produrre batterie.

Se inizialmente il gigantesco impianto della Tesla doveva essere completato entro il 2020, i nuovi piani dell’azienda californiana hanno anticipato il termine al 2017-2018. Una mossa per non rischiare di venir scavalcati dalla concorrenza che sta diventando sempre più numerosa nel settore della mobilità elettrica: BMW, Mitsubishi, Toyota, Nissan, Honda, Tesla, GM, Ford, Kia, Fiat, Mercedes, Porsche, Volkswagen, Audi e Hyundai.

Ma è probabile che si butteranno nella mischia anche aziende meno conosciute, soprattutto cinesi. Infatti la Cina, con i suoi 200 milioni di biciclette elettriche, sta cercando con decisione di ridurre l’inquinamento atmosferico e la diffusione dei veicoli elettrici costituirebbe, in parte, una soluzione al problema.

La potenziale domanda mondiale di litio si sta ingrossando ogni giorno che passa

Ma le aspettative che il mercato del litio sia sul punto di esplodere, sono state rafforzate dalla recente notizia circa il nuovo sistema di storage della Tesla (“Ecco le rivoluzionarie batterie TESLA“), un dispositivo per il fabbisogno energetico domestico con un’autonomia di otto ore, particolarmente indicato per essere integrato con impianti a pannelli solari. Un prodotto che, al di là degli aspetti innovativi e rivoluzionari che porterà sul mercato, provocherà un agguerrito numero di concorrenti.

Tutte queste considerazioni portano a pensare che la potenziale domanda mondiale di litio si stia ingrossando ogni giorno che passa. Secondo gli analisti la crescita sarà del 15% tra il 2015 e il 2020, ma qualcuno sostiene che la proiezione è sottostimata e il tasso di crescita per i prossimi cinque anni supererà il 25%.


Per gli investitori ciò significa che, per le aziende che operano sul mercato del litio, beneficeranno in modo significativo di una crescita così ampia del mercato. Gli analisti sostengono che le aziende del settore, con una capitalizzazione di mercato tra i 5 e i 15 milioni di dollari, vedranno le proprie valutazioni azionarie raddoppiare o triplicare.

Il litio diventerà il petrolio del XXI secolo?

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