Oltre 200 morti in Congo per il crollo di una miniera di coltan, il minerale del tantalio
Secondo Reuters, più di 200 persone sono morte la scorsa settimana nel crollo della miniera di coltan di Rubaya, nella …
Secondo Reuters, più di 200 persone sono morte la scorsa settimana nel crollo della miniera di coltan di Rubaya, nella …
L’industria mineraria globale è sempre più dipendente dallo sfruttamento delle vecchie miniere per sostenere la crescita della produzione, in particolare di rame. Ma questa strategia non è sostenibile nel medio e lungo periodo.
L’intesa tra Stati Uniti e NATO rilancia il ruolo dell’Alleanza nell’Artico tra sicurezza, nuove rotte marittime e controllo delle risorse strategiche.
La pressione statunitense sulla Groenlandia segna una svolta nei rapporti transatlantici: la sicurezza NATO non è più una garanzia a costo fisso, ma un accordo variabile, in cui risorse minerarie, spesa militare e sovranità diventano moneta di scambio in un equilibrio geopolitico sempre più instabile.
Le trattative preliminari tra Glencore e Rio Tinto riaccendono il risiko del settore minerario globale: un’eventuale fusione darebbe vita al più grande gruppo al mondo.
Tra miniere sempre più digitali, vincoli sull’offerta di metalli critici e ridefinizione delle catene di approvvigionamento, l’equilibrio del mercato si fa più complesso e strategico.
La città svedese di Kiruna, da cui proviene circa l’80% del minerale di ferro estratto nell’Unione Europea, è al centro di una crisi silenziosa.
La miniera di Simandou sta rendendo la Guinea un attore chiave nel mercato mondiale del minerale di ferro, con la Cina che espande il suo potere siderurgico anche in Africa.
L’Europa è divisa tra l’urgenza di garantirsi materie prime strategiche e la resistenza delle comunità locali contro le nuove miniere di litio. Il documentario “Europe’s Lithium Paradox” mette a nudo il conflitto tra transizione verde, indipendenza industriale e sostenibilità.
Il governo Meloni punta a riaprire miniere in tutta Italia, ma dietro la strategia per l’indipendenza mineraria si nascondono dubbi ambientali, costi elevati e il sospetto di una mossa politica più che industriale.
L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale ha individuato 14 progetti nazionali per analizzare 100 miniere entro giugno …
La Groenlandia, nonostante possieda vaste riserve minerarie, non è interessata a diventare una grande potenza mineraria.
L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale ha individuato 14 progetti nazionali per analizzare 100 miniere entro giugno 2026.
La Cina raggiunge un importante traguardo tecnologico nell’estrazione del rubidio, riuscendo a produrre cloruro di rubidio ultra-puro da salamoia.
L’Africa detiene una quota significativa dei minerali essenziali al mondo per le tecnologie delle energie rinnovabili e per i veicoli elettrici.
I leader del settore minerario di tutta Europa concordano sulla necessità di sensibilizzare il pubblico sul ruolo fondamentale dell’attività mineraria nella vita moderna.
Nel pieno di una nuova corsa globale all’oro, alimentata da tensioni geopolitiche e instabilità economica, le più grandi miniere del mondo giocano un ruolo cruciale.
La Romania vira verso il nazionalismo, mettendo in discussione chi sfrutterà le importanti risorse minerarie del paese e facendo tremare le multinazionali del settore.
Il settore minerario globale raggiunge i 1.400 miliardi di dollari di capitalizzazione, con Australia e Canada saldamente in testa grazie alla ricchezza di risorse come ferro, litio e oro.
La carenza di manodopera nel settore minerario, aggravata da pandemia e problemi di sicurezza, sta spingendo le aziende a esplorare …
Una start-up americana sta mettendo a punto il sistema di lavoro robotico più avanzato al mondo, ideale per essere impiegato nelle miniere.
Nonostante il timore che la Cina possa militarizzare il suo predominio su materie prime critiche, la dipendenza della UE da questi materiali cinesi rimane quasi totale.
Il clima di guerra sta cominciando a pervadere molti i settori economici, compreso il commercio e la produzione globale di minerali e metalli. Ecco i titoli azionari che potrebbero beneficiarne…
Mentre la Siria torna al centro della geopolitica internazionale, la partita si gioca anche sulle sue ricchezze naturali: petrolio, gas e fosfati. Chi ne prenderà il controllo?
Le prospettive a lungo termine per molti metalli e minerali legati alla transizione energetica sono più rosee che mai. Tuttavia, non sono così convincenti da indurre gli investitori a scommettere denaro.
La multinazionale Vale stima che il costo per l’estrazione mineraria e la produzione di acciaio senza emissioni di carbonio superi i 1.000 miliardi di dollari.
Anche chi è abituato alle pazzie del mondo finanziario, non può che sorprendersi davanti alla sproporzione tra il valore di NVIDIA e quello delle 50 più grandi aziende minerarie del mondo.
La più grande miniere di ferro del mondo comincerà a produrre nel 2026 e il mercato globale siderurgico non sarà più lo stesso che abbiamo conosciuto fino ad oggi.
First Quantum Minerals ha annunciato che chiederà 20 miliardi di dollari di danni attraverso un arbitrato internazionale dopo che Panama ha ordinato la chiusura della sua miniera di rame.
Dove viene prodotto la maggior parte dello zinco mondiale? Ecco la graduatoria delle dieci miniere più importanti…