Quanto guadagna un cameriere nei diversi paesi d’Europa?

Molti italiani che espatriano trovano spesso lavoro come camerieri o baristi. Ma quanto si guadagna e quanto si lavora nei diversi paesi europei?

Quanto guadagna un cameriere nei diversi paesi d'Europa?

Per un popolo arrogante e a cui piace guardare le persone dall’alto in basso come quello britannico, il lavoro del cameriere non è certo una professione a cui aspirare. In altre parole, qualsiasi lavoro che abbia a che fare con bar e ristoranti è solo l’ultima delle possibilità lavorative.

Per fortuna, in Europa, non tutti la pensano nello stesso modo e in alcuni paesi, come per esempio Italia o Spagna, quella del cameriere (o cameriera) è una professione rispettata e alla quale ambire per cominciare ad imparare tutti i segreti della ristorazione. Ma è anche la chiave per entrare nel mondo del lavoro per molti giovani che espatriano e che trovano occupazione come camerieri, baristi o aiutanti da cucina in diversi paesi europei, a partire proprio dal Regno Unito (almeno prima della Brexit).

Grandi differenze di salario da paese a paese

Le condizioni economiche per chi si dedica a questo lavoro sono molto diverse da paese a paese, ma alcuni riferimenti possono essere interessanti per avere un’idea di quanto sia possibile guadagnare fuori dai nostri confini.

Cominciamo da Ginevra (Svizzera), una delle città più care del mondo. Un cameriere guadagna 20 euro all’ora e in un mese riesce tranquillamente ad arrivare senza mance a 2.400-3.200 euro, lavorando dalle 6 alle 8 ore al giorno per cinque giorni. Naturalmente, non in tutto il resto d’Europa i camerieri sono così ben pagati…

A Londra, per esempio, un cameriere in un caffè di medio livello percepisce 7,5 sterline all’ora e, lavorando a tempo pieno, può racimolare a fine mese 1.000 sterline, mance escluse. Tuttavia, a Londra le mance non sono una componente del salario su cui fare conto visto che dipendono molto da locale a locale.

Ancora nel Nord Europa, a Copenaghen, i camerieri vengono pagati circa 18 euro l’ora (135 corone danesi), il che significa circa 3.000 euro al mese.

Il paese con il maggior numero di bar d’Europa

Facendo poi un salto verso sud, in Spagna, il paese con il maggior numero di bar di tutta Europa, la professione del cameriere è molto popolare. A Santiago de Compostela, senza mance, lo stipendio mensile si aggira intorno ai 1.000 euro (9 ore al giorno per 6 giorni alla settimana), una cifra che va pesata con il costo della vita mediamente più basso rispetto ad altri paesi europei.

Infine, non può certo mancare una panoramica su quello che molti considerano la mecca dei camerieri: i festival della birra. In questo caso un festival della birra in una piccola città dell’Austria. Il lavoro è pesante (almeno 10 ore), concentrato in pochi giorni e i guadagni dipendono solo dalle mance che di solito corrispondono agli spicci di resto. In 3 giorni è facile arrivare a quasi 1.000 euro di mancia a cameriere, ma è fondamentale che il cliente si ricordi sempre del suo cameriere, cosa non troppo facile quando inizia ad ubriacarsi!

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