L’offerta di stagno resta debole. Ma per i prezzi la stagione dei rialzi è finita

Nonostante un forte rimbalzo della produzione, il mercato dello stagno ha ancora problemi di forniture. Tuttavia, gli esperti pensano che i prezzi continueranno a scendere.

I prezzi dei metalli industriali stanno cedendo e lo stagno non fa eccezione (il 13 maggio, il contratto LME a tre mesi ha raggiunto 33.950 dollari per tonnellata), anche se domanda e offerta evidenziano un quadro abbastanza confuso.

La produzione sta crescendo ma anche la domanda non è da meno, soprattutto grazie al settore dell’elettronica. Secondo l’International Tin Association (ITA), la produzione globale di stagno raffinato è aumentata dell’11% lo scorso anno (378.400 tonnellate), mentre la domanda è cresciuta del 32,6% anno su anno.

Scorte LME a livelli molto bassi

Anche se i prezzi si sono decisamente abbassati dai 50.000 dollari di inizio marzo, il mercato rimane assai rigido a causa di un’offerta insufficiente e gli effetti si manifestano nei premi per la consegna fisica di metallo, a livelli storicamente elevati. Le scorte LME sono aumentate solo di 640 tonnellate da gennaio, raggiungendo un minimo di 2.685 tonnellate, una cifra che rappresenta soltanto due giorni di utilizzo globale.

Inoltre, quest’anno, la Cina è passata dall’essere un esportatore netto di stagno a importatore netto, assorbendo quasi 2.000 tonnellate e togliendo disponibilità di metallo per gli altri paesi.

Date queste premesse, qualcuno potrebbe pensare che nei prossimi mesi la situazione sia destinata a rimanere la stessa dello scorso anno, con una pressione dei prezzi verso l’alto. Niente di più sbagliato…

La domanda di prodotti elettronici è destinata a calare

Secondo Capital Economics, anche se la domanda è ancora abbastanza forte da mantenere i prezzi elevati nel breve termine, i consumatori stanno adesso migrando dai beni di consumo ai servizi ed è probabile che la domanda di prodotti elettronici si raffreddi.

Già lo scorso anno, la crescita delle vendite di semiconduttori ha iniziato a rallentare e gli analisti avvertono che questa tendenza è destinata ad accelerare. Infatti, l’aumento dei tassi di interesse provocherà una frenata dai consumi. soprattutto in Occidente.

Ecco perché, nei prossimi mesi, potremmo vedere i prezzi dello stagno indebolirsi ulteriormente, così come i premi.

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