Il mercato del ferro è davvero complicato: adesso in Cina i prezzi salgono

Nonostante i timori per il mercato immobiliare e per la crisi energetica, i prezzi del ferro cinese hanno ripreso a crescere.

Il mercato del ferro è davvero complicato: adesso in Cina i prezzi salgono

Da qualche anno il mercato del ferro si è complicato oltre ogni immaginazione. Quest’anno, per esempio, abbiamo visto le quotazioni muoversi sulle montagne russe, con aumenti a livelli di record e diminuzioni drastiche e repentine.

+50% in sole 3 settimane

Come per altre materie prime, è sempre la Cina a determinare il mercato del minerale di ferro. I futures sulla borsa di Dalian con consegna a gennaio 2022 vengono adesso scambiati a 777 RMB per tonnellata (circa 120 dollari), decisamente su un livello più basso rispetto ai 1.221 RMB di maggio (circa 190 dollari). Nonostante oggi i prezzi siano più bassi, in sole tre settimane sono aumentati del 50%.

Sbalzi così grandi sono sempre più difficili da capire e le dinamiche che muovono il mercato sempre più complicate.

Se da una parte la produzione di acciaio è in aumento in molte province cinesi dopo le interruzioni per la scarsa energia elettrica e per i vincoli ambientali, dall’altra parte c’è un mercato immobiliare che il governo sta provando a frenare per evitare il ripetersi di crisi come quella di Evergrande, il gigante dell’edilizia sommerso dai debiti.

L’edilizia cinese assorbe il 25% dell’acciaio

In Cina, l’edilizia assorbe circa il 25% della produzione di acciaio cinese. Naturalmente, un rallentamento del settore avrà un profondo impatto sulla domanda interna di acciaio.

Fatte tutte queste considerazioni, anche gli analisti più esperti hanno grandi incertezze su dove è più probabile che i prezzi vadano.

Ci troviamo nel mezzo di una crisi energetica che si estende dall’Asia all’Europa e, come riporta Bloomberg, le fabbriche sono costrette a chiudere mentre le bollette elettriche stanno aumentando, minacciando seriamente la ripresa globale dalla pandemia.

Il governo cinese ha deciso che consentirà ai prezzi dell’energia di aumentare del doppio rispetto ai livelli attuali e che non imporrà un tetto ai costi delle aziende più energivore (come per esempio i produttori di metalli). Inoltre, è probabile che la carenza di energia nel paese persista fino all’inverno e conduca la Cina in un breve periodo di stagflazione.

I prezzi del ferro sono una scommessa sul rimbalzo della domanda

Eppure, nonostante tali preoccupazioni, i prezzi del minerale di ferro e del carbone sono aumentati. Come spiegarlo?

L’ipotesi migliore sembra essere che il prezzo del ferro mostra una scommessa su un rimbalzo della domanda che si deve scontrare con un’offerta limitata nel breve termine. Ciò spinge le acciaierie a fare salire il prezzo.

Tuttavia, le nuvole che si stanno addensando sul settore immobiliare sono troppo minacciose per non fare paura. Inoltre, i prezzi troppo alti e in continua crescita dell’energia in tutto il mondo sembrano portare dritto dritto ad un rallentamento dell’economia.

Quindi, il rialzo dei prezzi del ferro è difficile possa durare. Ancor più difficile che possa ritornare ai livelli di questa primavera.

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