Mercati turbolenti ma redditizi. L’utile di Glencore cresce di 9 volte

L’utile netto del primo semestre di quest’anno di Glencore è aumentato a 11,45 miliardi di dollari, che significa 8,9 volte di più dell’anno scorso.

Che il 2022 sia stato un anno straordinario per le materie prime lo sanno tutti. Così come è chiaro a tutti che gli enormi rialzi dei prezzi delle commodities siano stati dannosi per il portafoglio dei consumatori. Ma, nel magico mondo dell’economia globale, quando qualcuno perde c’è sempre qualcuno che guadagna.

È il caso del trader svizzero Glencore, con sede a Baar, uno dei giganti delle materie prime a livello globale. È infatti una delle più grandi società minerarie del mondo e produce e commercia energia, metalli e prodotti agricoli.

11 miliardi e mezzo di dollari di utile

Nella prima metà di quest’anno, come dichiarato dalla società stessa, ha registrato un aumento di circa 9 volte dell’utile netto, raggiungendo 11,454 miliardi di dollari, L’utile per azione di Glencore è stato di 0,92 dollari, in aumento rispetto agli 0,10 dollari dell’anno precedente.

Per completare il quadro del bilancio semestrale, l’EBITDA rettificato è raddoppiato a 18,918 miliardi di dollari, mentre i ricavi sono aumentati del 43% a 134,435 miliardi di dollari. L’indebitamento netto a fine giugno ammontava a 2,308 miliardi di dollari, in calo del 78% su base annua.

Con numeri tanto significativi, il CEO dell’azienda, Gary Nagle, è sembrato soddisfatto ed ha dichiarato “Nonostante condizioni difficili nei nostri mercati, nelle nostre attività e a livello globale, siamo lieti di segnalare l’eccezionale performance finanziaria di Glencore in questo periodo“.

Tante turbolenze, tanti profitti

In un semestre turbolento come non mai, soprattutto per i mercati del petrolio, del carbone, del gas e dei metalli, i prezzi e i premi per la consegna fisica sono schizzati alle stelle. In mezzo ad una grande volatilità dei mercati, a catene di approvvigionamento in crisi e a drammatici sviluppi geopolitici, molte aziende in tutto il mondo si sono trovate in gravi difficoltà… ma non Glencore, che al crescere delle turbolenze è riuscita a spingere straordinariamente in alto i profitti.

Verrebbe quasi da dire che “quando le prede sanguinano e si agitano nell’acqua, arrivano gli squali e si riempiono la pancia!

METALLIRARI.COM © SOME RIGHTS RESERVED