Europa in lockdown. Addio ripresa economica

Tempi molto difficili per l’economia europea fino alla fine del prossimo anno. Certo che, la diffusione autunnale del coronavirus era stata ampiamente prevista.

La gravità della diffusione di COVID-19 in Europa ha improvvisamente aperto gli occhi agli investitori. E quello che hanno visto li ha spaventati a tal punto da cominciare a vendere sui mercati azionari.

Il primo ministro britannico Boris Johnson ha annunciato un lockdown di un mese (Boris Johnson era il fautore dell’immunità di gregge cioè, per combattere l’epidemia, voleva favorirne la diffusione). Il lockdown del Regno Unito si aggiunge a quelli già in atto in Belgio, Francia, Spagna. Altrove (Italia compresa), si va nella stessa direzione.

Sorpresa per la diffusione del virus anche se gli esperti lo avevano previsto la scorsa primavera

La velocità con cui questa seconda ondata si è diffusa ha sorpreso tutti. Una sorpresa non tanto giustificata dal momento che, già in primavera, gli esperti medici avevano previsto esattamente quello che sarebbe accaduto. Quando il clima sarebbe diventato più freddo il virus si sarebbe diffuso maggiormente.

Secondo il Financial Times, i casi di COVID-19 sono aumentati in tutta Europa, ma la prevalenza è ancora molto più alta in alcuni paesi rispetto ad altri. Il Belgio è il più colpito, insieme al Regno Unito.

Inoltre, questa volta, sembra che le persone siano meno disposte a fare sacrifici rispetto alla scorsa primavera. Ci sono state manifestazioni a Barcellona, Parigi, Berlino e Napoli. Una parte della popolazione percepisce una negazione dei diritti individuali ma, soprattutto, è preoccupata per l’impatto economico delle restrizioni.

Contrazione del 2,3 percento nel quarto trimestre

Il Financial Times riporta le previsioni degli economisti che indicano una contrazione del 2,3 percento nel quarto trimestre in tutta l’Unione Europea. Si tratterebbe di una brusca inversione rispetto alla crescita del 12,7 percento registrata nel terzo trimestre (ma nei primi 6 mesi c’era stato un crollo del 15 percento).

Il settore più penalizzato dai nuovi lockdown sarà quello dei servizi: vendita al dettaglio, ospitalità e viaggi.

Anche se le misure restrittive nella maggior parte dei paesi sarà probabilmente limitata, le previsioni economiche indicano che le economie europee rimarranno ben al di sotto dei livelli pre-pandemici fino alla fine del prossimo anno. Sempre che i provvedimenti presi siano efficaci e i livelli di contagi tornino sotto controllo in breve tempo.

Naturalmente, i mercati azionari e il petrolio stanno reagendo piuttosto male alle notizie di nuovi lockdown. Il Brent ha subito il suo calo più forte da aprile (-4,6 percento) a causa delle crescenti preoccupazioni per il calo della domanda di combustibili, mentre il WTI è sceso del 6 percento.

In questo quadro economico assai fosco, l’unico barlume arriva dalla Cina dove il China Purchasing Manager Index (PMI), indica che la ripresa cinese sta accelerando.

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