L’Europa è a corto di gas per l’inverno. Non rimane che usare carbone

Mentre i prezzi del gas naturale volano alle stelle, le scorte europee rimangono basse. Probabilmente, sarà necessario ricominciare a bruciare carbone.

L'Europa è a corto di gas per l'inverno. Non rimane che usare carbone

L’energia verde è un lusso che non tutti possono permettersi. Paradossalmente è proprio l’Europa, con i suoi ambiziosi obbiettivi green, a doversi scontrare con la cruda realtà del mercato energetico.

Verde o non verde, l’importante è che non costi troppo

Se le scorte europee di gas naturale non verranno adeguatamente rifornite nonostante i prezzi record del gas, sarà necessario bruciare più carbone. Secondo alcuni esperti europei, i prezzi del gas continuano ad essere spinti al rialzo dal rischio di stoccaggio insufficiente prima della stagione invernale con i suoi alti consumi per il riscaldamento.

Se l’inverno sarà molto freddo e le scorte di gas europeo non verranno rinforzate, i paesi dell’Unione Europea saranno costretti ad accendere centrali elettriche che bruciano combustibili diversi dal gas, carbone compreso. Un grave smacco per le ambizioni dell’Europa di ridurre le emissioni di gas serra.

Nel Vecchio Continente i prezzi del gas sono aumentati spaventosamente e il Title Transfer Facility (TTF), che viene usato come benchmark, è cresciuto del 250% dall’inizio dell’anno. La conseguenza è che in tutta Europa, dalla Germania alla Francia, dalla Spagna all’Italia, i prezzi dell’elettricità hanno raggiunto livelli record.

Nel Regno Unito l’aumento dei prezzi del gas naturale e il clima caldo hanno costretto il paese ad accendere la scorsa settimana una vecchia centrale a carbone per riuscire a soddisfare la domanda di elettricità.

La domanda del bistrattato carbone è in aumento

In una simile situazione anche la domanda di carbone sta crescendo. Goldman Sachs ha quasi raddoppiato la sua proiezione sui prezzi del carbone in Asia, prevedendo una media di 190 dollari a tonnellata nel quarto trimestre per il carbone termico.

Meglio usare carbone e inquinare ancora un po’ piuttosto che rimanere al freddo. La lezione che l’inverno di quest’anno sta impartendo all’Europa è facile da capire ma difficile da digerire!

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