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A quanto arriverà il petrolio nel 2015?

Dove arriveranno i prezzi del petrolio nel 2015? Dopo la rovinosa discesa di quest’anno le aspettative per il nuovo anno non sono improntate all’ottimismo.

Il 2014 è stato l’anno del panico sul mercato del petrolio, che ha raggiunto livelli di prezzo così bassi come non si vedevano da anni.

Anche la fiducia degli investitori in materie prime ha subito un duro colpo dalla rovinosa discesa dell’oro nero.

Ma nel 2015 cosa dobbiamo attenderci dal petrolio? La discesa continuerà? E fino a dove?

Gli analisti avvertono che il 2015 potrebbe non essere tanto meglio dell’anno che sta terminando.

A inizio anno il WTI (West Texas Intermediate) valeva 99 dollari al barile e a giugno ha toccato addirittura i 105 dollari.

Da allora le cattive notizie si sono susseguite una dietro all’altra fino ad arrivare al minimo da cinque anni a questa parte di 63 dollari al barile.

Quali sono state le ragioni di una così drammatica discesa?

Innanzitutto la produzione di petrolio di scisto negli Stati Uniti. 

Tra le imprese petrolifere si è scatenato il caos e i prezzi su tutto il mercato internazionale sono crollati

Se inizialmente sembrava una buona cosa che gli Stati Uniti riducessero la propria dipendenza dall’OPEC (Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio), quando l’OPEC ha deciso di non ridurre la produzione di petrolio, tra le imprese petrolifere si è scatenato il caos e i prezzi su tutto il mercato internazionale sono crollati.

Lo sviluppo del petrolio da scisto è stato a dir poco straordinario, con un aumento della produzione di 1,15 milioni di barili di petrolio al giorno, in gran parte dovuto all’utilizzo della perforazione orizzontale. È stata una grande cosa per l’economia degli Stati Uniti ma ha totalmente destabilizzato il mercato mondiale del petrolio.

Secondo qualche analista, il prezzo medio del petrolio per il 2015 si assesterà a 70 dollari al barile, ma la US Energy Information Administration (EIA) ha tagliato il prezzo previsto per il greggio a 62,75 dollari al barile.


Secondo Bloomberg la produzione degli Stati Uniti arriverà a 9,32 milioni di barili di petrolio al giorno nel 2015, assai superiore alla produzione di quest’anno.

L’unica notizia positiva per gli investitori in petrolio o in società petrolifere è che per il 2015 è previsto un leggero aumento della domanda mondiale di petrolio.

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