Economia

Le 6 città dell’Asia dove batte il cuore dell’economia globale

Alcune città dell’Asia stanno crescendo a ritmi inimmaginabili per qualsiasi città europea. E, con la loro crescita, trascinano tutta l’economia globale.

Il baricentro dell’economia mondiale si sta progressivamente spostando in Asia. Ma al centro di ogni economia ci sono sempre grandi e dinamiche città, o megalopoli, che ne alimentano lo sviluppo.

In tutta l’Asia, molte di queste città sono diventate la sede di grandi imprese di servizi, di ingegneria, di finanza e di imprese al dettaglio. Da Bangalore a Shenzhen, l’impressionante sviluppo economico ha fatto crescere alcune aziende che sono diventate leader sui mercati nazionali e che, adesso, mirano a guadagnarsi uno spazio sui mercati internazionali. Per farlo, devono attrarre da tutto il mondo i migliori talenti che potranno guidare la loro crescita futura. Inoltre, stanno diventando punti nevralgici a livello globale per l’innovazione.

Ovviamente, in contesti urbani tanto dinamici, il mercato immobiliare gode di un forte sviluppo e, per questo motivo, è sempre più al centro delle attenzioni degli investitori immobiliari internazionali.

Per tutte queste ragioni, per chi vive nell’ingessato Vecchio Continente, è impossibile non guardare con interesse e ammirazione a quello che sta succedendo in queste 6 città dell’Asia in grande ebollizione economica.

Bangalore (India)

È l’hub indiano dell’Information Techonoly, oltre ad essere un importante centro di outsourcing per le grandi  multinazionali. Ospita le strutture di ricerca e sviluppo di un numero crescente di aziende globali, tra cui Google, Uber, Amazon e IBM. La città è una fucina di talenti, soprattutto nel campo dell’ingegneria, grazie alle numerose università di ottimo livello.

Per tutte queste ragioni, sono numerose le aziende che cercano di dislocare uffici o siti produttivi in questa enorme e dinamica città, che vanta uno dei più alti tassi di assorbimento del mondo di uffici commerciali.

Shenzen (Cina)

Comunemente denominata come “la Silicon Valley della Cina“, Shenzhen è cresciuta ad una velocità impressionante. Fu la prima Special Economic Zone  (SEZ) della Cina nel 1980 e, oggi, conta circa 12 milioni di abitanti.

Ospita alcune delle più grandi e importanti aziende tecnologiche del paese, tra cui Tencent (il gigante di Internet), Huawei, ZTE e HAX (il primo e più grande acceleratore hardware del mondo). Ma a Shenzen ci sono anche DJI (produttore di droni), UBtech Robotics e Royole.

Di conseguenza, la città ha il terzo maggior numero di domande di brevetti di qualsiasi città del mondo. Di fatto, è una calamita per i talenti tecnologici provenienti da tutta la Cina.

Taipei (Taiwan)

Taipei e le aree circostanti sono diventate la base per la produzione di importanti aziende specializzate nell’ingegneria elettronica, nell’Information Technology e nella produzione di strumenti di precisione, tra cui Foxconn, Acer e Asus.

Nonostante questi primati, Taipei sta cercando di svilupparsi ulteriormente per competere meglio con le altre rivali città dell’Asia. Perciò, ha favorito lo sviluppo di aziende innovative e creative, tanto da conquistare il titolo di World Design Capital 2016. Vanta anche un ottimo sistema scolastico che sostiene le sue ambizioni di sviluppo, con una particolare attenzione ai talenti dell’ingegneria.

Guangzhou (Cina)

La città è conosciuta come un centro commerciale, sede della Fiera di Canton e uno dei più grandi centri congressi del mondo. Inoltre, vanta numerosi collegamenti internazionali grazie alle sue strutture portuali e aeroportuali.

Sta cercando di riposizionarsi come un centro di innovazione scientifica, con particolare attenzione all’Information Technology, ai nuovi materiali per le biotecnologie e alle attrezzature di fascia alta, al risparmio energetico e alla protezione ambientale. Meno di tre anni dopo l’apertura del Business Innovation Cluster di Pazhou, ha attirato 17 giganti della tecnologia, tra cui Alibaba, Tencent e Xiaomi.

Ho Chi Minh City (Vietnam)

Ho Chi Minh City sta rapidamente guadagnando la reputazione di una delle città che corre di più nel sud-est asiatico. Sempre più multinazionali tecnologiche l’hanno selezionata per grandi investimenti, tra cui Microsoft, LG, IntelSamsung.

La città sta vivendo un grande sviluppo immobiliare, con una crescente domanda di uffici, negozi e hotel. Il Vietnam è uno dei paesi in più rapida crescita del mondo, con una forza lavoro numerosa, giovane e sempre più istruita.

Kuala Lumpur (Malesia)

Kuala Lumpur ha fatto molta strada dai giorni in cui, erano gli anni ’50, la sua economia era basata sulle miniere di stagno. Oggi, la capitale malese ospita aziende del calibro di BMW, Motorola, HSBC e PayPal. Offre manodopera qualificata con un buon livello di inglese e alti livelli di produttività a costi inferiori rispetto ad altre città della regione, come Singapore o Hong Kong.

Non meno importante il fatto che è considerata una delle città più vivibili del sud-est asiatico, con una posizione geografica ed economica favorevole a sfruttare l’ampio potenziale di crescita di tutta la regione.

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