Una protesta rara come una mosca bianca per non fermare il nucleare

Gli attivisti pro-nucleari tedeschi hanno manifestato a Berlino, in una manifestazione inconsueta e controcorrente.

Una protesta rara come una mosca bianca per non fermare il nucleare

Non tutti i cittadini sono contrari al nucleare, nonostante la maggior parte della classe politica europea abbia preferito sposare il pensiero no-nuke.

A favore del nucleare in uno dei paesi più contrari

Abbastanza incredibilmente, lo scorso week-end, alcuni attivisti pro-nucleari tedeschi hanno trovato il coraggio di manifestare a Berlino, nel cuore di uno dei paesi più contrari (insieme all’Italia) all’uso civile dell’energia nucleare. La Germania è infatti pronta a chiudere i suoi ultimi sei reattori nel 2022. La manifestazione in questione si poneva l’obbiettivo di protestare nella speranza che la decisione venga annullata.

Nel 2010, il governo guidato dalla Merkel aveva deciso di tenere accese le più nuove centrali nucleari tedesche fino al 2024. Ma, dopo il disastro di Fukushima nel 2011, ha cambiato rotta e ha deciso di accelerare l’uscita nucleare del paese.

Adesso, però, i tedeschi potrebbero cambiare idea visto che un sondaggio di Verivox ha scoperto che quasi uno su tre (31%) rimarrebbe fedele all’energia nucleare a fronte di energia elettrica più economica. Si tratta di un aumento rispetto al 20% nel 2018. Anche per questo, il movimento pro-nucleare in Germania sta prendendo fiducia.

Secondo Björn Peters, un attivista pro nucleare, il 56% dei tedeschi è a favore del nucleare e solo il 34% è contrario. Il mese scorso, un gruppo di 25 intellettuali ha esortato la Germania a mantenere online i suoi reattori nucleari, avvertendo che l’abbandono dell’energia atomica aumenterebbe solo le emissioni di CO2 del paese in un momento di emergenza climatica.

L’energia nucleare ci salverà dagli effetti del cambiamento climatico?

Attualmente, i paesi europei sono divisi sul tema di includere l’energia nucleare nella tassonomia della finanza verde dell’Unione Europea. Germania, Danimarca, Austria, Lussemburgo e Portogallo sono contrari.

Considerando che le fonti rinnovabili sono lontane dal fornire energia affidabile ed in quantità tale da poter abbandonare i combustibili fossili, c’è una sola strada percorribile per continuare a consumare energia ai livelli attuali senza emettere CO2. La strada è quella dell’energia nucleare.

Tuttavia, è emblematico l’enorme divario che si riscontra a Berlino tra gli attivisti per la lotta ai cambiamenti climatici e i sostenitori dell’energia nucleare. Mentre le manifestazioni per il clima organizzati dal movimento Fridays for Future attirano regolarmente folle che si avvicinano alle 100.000 persone, la manifestazione pro-nucleare di questi giorni ha visto soltanto 150 partecipanti.

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