Paraguay, un paese instabile politicamente ma che nasconde tanto oro

Che in Paraguay ci possano essere importanti depositi d’oro è una scoperta recente, ma che potrebbe risollevare le sorti di questo travagliato paese.

Paraguay, un paese instabile politicamente ma che nasconde tanto oro

In Sud America, il Paraguay è una specie di Cenerentola. Schiacciato tra Argentina, Brasile e Bolivia, non ha alcun sbocco sul mare. Dai tempi del dittatore Alfredo Stroessner (secolo scorso), il paese è scomparso dai radar dei mass-media occidentale, nonostante continui ad essere un paese travagliato, anche da un punto di vista economico.

Incertezze politiche e carenza di infrastrutture

Ha uno dei maggiori settori sommersi del mondo, che sembra riguardare un quarto della popolazione economicamente attiva e che il Fondo Monetario Internazionale stima valere attorno al 70% del prodotto interno lordo. Inoltre, l’incertezza politica e la carenza di infrastrutture influenzano pesantemente l’economia.

Pur tuttavia, nel 2017, il PIL del Paraguay è cresciuto del 4,95% rispetto all’anno precedente, riflettendo un trend di crescita positivo a lungo termine, iniziato nel 2013.

Focalizzando però l’attenzione sugli investimenti, scopriamo che il Paraguay sta attraendo una quantità crescente di investimenti stranieri grazie ad un quadro normativo che tratta allo stesso modo gli investitori stranieri e nazionali. Si tratta di qualcosa molto importante per il settore minerario che potrebbe far diventare il paese uno dei più importanti produttori di minerali al mondo nel prossimo futuro.

Nonostante la sua vicinanza con paesi ricchi di oro come Perù e Bolivia, il Paraguay non ha conosciuto l’esplorazione mineraria nel corso degli anni. Fino ad ora, il potenziale minerario del Paraguay è rimasto intatto a causa di un’instabilità politica che ha ostacolato ogni possibilità di sviluppo economico.

Potenzialmente il più grande produttore mondiale di titanio

Fino ad oggi, il settore minerario del paese ha ruotato in gran parte attorno al ferro e al cemento. Nel 2016, il paese ha prodotto circa 35.000 tonnellate di acciaio grezzo e 50.000 tonnellate di ghisa. Nel 2017, l’Industria Nacional del Cemento (INC), azienda statale per la produzione di cemento, produceva 55.000 sacchi di cemento al giorno.

Inoltre, nel 2010, è stato scoperto un importante giacimento di ilmenite, una forma di minerale di titanio. Lo sviluppo su larga scala di questo giacimento di circa 20 miliardi di tonnellate potrebbe rendere il Paraguay il più grande produttore mondiale di titanio.

Oro di alta qualità

Ma, probabilmente, è l’oro la risorsa più interessante del Paraguay. Considerando che tutto il Sud America ha una diffusa mineralizzazione di oro di alta qualità (la confinante Bolivia ne ha prodotto quasi 25 tonnellate in un anno), c’è da scommettere che le risorse aurifere del Paraguay, per quanto sconosciute, siano altrettanto ricche.

Per questi motivi, negli ultimi decenni, una manciata di società minerarie ha iniziato ad operare nel paese alla ricerca di oro, ma anche di uranio. A Paso Yobai, a circa 150 chilometri dalla capitale Asunción, ci sono miniere con minerale d’oro di elevata purezza (fino al 77%). Così come in Tierra Dorada, dove i primi campionamenti hanno mostrato molte somiglianze geologiche con i depositi d’oro di tipo orogenico in luoghi prolifici come quelli del Canada, dell’Africa Occidentale e del Brasile.

La strada futura del Paraguay potrebbe rivelarsi lastricata d’oro.

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