Lavoro

Lavorare e vivere in Cile

Un paese la cui economia è in espansione e dove il clima politico è molto favorevole al libero mercato. Molti credono che questo paese sarà presto un riferimento per tutta l’economia sudamericana.

Lavorare e vivere in Cile

Gli stranieri che lavorano in Cile, partecipano ad un’economia in crescita, che è riuscita a superare sia la crisi finanziaria globale, che una serie di disastri naturali nel 2010. L’inflazione rimane bassa e le statistiche sulla crescita rimangono positive, a tal punto da superare le aspettative della Banca Mondiale.

Il Cile è la quinta più grande economia del Sud America, ed è un paese stabile e con un approccio favorevole al libero mercato. Il paese deve ancora affrontare la sfida di diversificare la propria economia, al momento fortemente dipendente dal rame, oltre ad eliminare le disuguaglianze molto forti tra ricchi e poveri. Le miniere di minerali sono stati a lungo il fondamento dell’economia nazionale, ma poichè il mercato continua a contrarsi, il paese sta muovendosi per sostenere altri settori.

Santiago, capitale e centro commerciale del Cile, sono nati importanti aziende nel settore finanziario, nel settore informatico ed elettronico. Le grandi multinazionali hanno avviato stabilimenti, tra le quali HP, Intel, IBM, Yahoo e Microsoft.

Naturalmente, il modo più semplice per trovare lavoro nel paese è quello di venire trasferiti per conto di una di queste multinazionali. Ma anche i settori finanziari e del turismo stanno mostrando segni di crescita costante, con il potenziale per fornire opportunità di lavoro per stranieri.

I cileni lavorano molto anche se la produttività non sembra essere proporzionata alle ore spese lavorando

Molti espatriati anglosassoni trovano lavoro in Cile come insegnanti di inglese. L’insegnamento è molto richiesto e non ci sono regolamenti per la certificazione degli insegnanti negli istituti locale.

Ciò che di solito sorprende gli espatriati in questo paese, sono il numero delle ore di lavoro. Pur essendo un paese latino-americano, i cileni lavorano molto anche se la produttività non sembra essere proporzionata alle ore spese lavorando. Comunque la giornata di lavoro in Cile è in genere lunga, ben al di sopra delle 45 ore settimanali previste dalla legge.

Per essere legalmente impiegati è necessario un permesso di lavoro, che si ottiene con un contratto di lavoro firmato.

Per chi non avesse già l’impiego presso una multinazionale e cercasse un lavoro, la cosa migliore è di iniziare la ricerca da Santiago. In Cile, le conoscenze sono di primaria importanza. Le relazioni personali vengono usate per ottenere informazioni e per svolgere attività commerciali. Spesso è necessario avere un buon collegamento, come dicono i cileni, per accedere a opportunità di lavoro che spesso non vengono nemmeno pubblicizzate. Le grandi aziende invece, pubblicano sui loro siti web o nell’edizione domenicale di El Mercurio, uno dei principali giornali cileni.

Infine, alcuni consigli sulle consuetudini nel mondo degli affari in Cile.

  • Gli incontri d’affari sono inizialmente formali, con stretta di mano e scambio di biglietti da visita, ma poi diventano sempre più improntati all’informale, con bacio sulla guancia e chiacchiere come con dei vecchi amici.
  • I biglietti da visita devono essere in spagnolo ed in inglese.
  • I visitatori dovrebbero riconfermare gli appuntamenti prima di arrivare ad una riunione. L’ospite di una riunione è spesso in ritardo di almeno 15-30 minuti.
  • I cileni tendono a stare molto vicini durante le discussioni ed è scortese cercare di mantenersi distante.
  • Le risposte ai messaggi lasciate per email, fax o segreteria non sono immediate. Molti cileni danno risposte soltanto quando è stata presa una decisione finale.
  • I cileni tendono a procrastinare le decisioni. Molti compiti vengono lasciati all’ultimo minuto, ma è consigliabile seguire gli ordini e le disposizioni dei superiori, anche per quanto riguarda le tempistiche.
  • Le posizioni aziendali e le gerarchie sono molto importanti in Cile.
Poichè la lingua ufficiale è lo spagnolo, sebbene i lavoratori più qualificati ed i manager di medio livello spesso parlino l’inglese, avere una conoscenza della lingua locale può davvero aprire la porta per delle opportunità maggiori di lavoro.

METALLIRARI.COM © RIPRODUZIONE RISERVATA

AGGIUNGI UN COMMENTO

1 Commento a "Lavorare e vivere in Cile"

Avvisi:
avatar
Ordina per:   più recenti | meno recenti | più votati
barbara riobo
Ospite

molto interessante questo articolo 🙂 io sono Italo-Cilena e vivo a Roma! Saluti!!

wpDiscuz

Libro Metalli Rari

Send this to friend