Economia

I paesi con le tasse più alte del mondo (2015)

La mappa completa delle aliquote fiscali più alte del mondo, ancora più alte di quelle italiane. Tutti criceti nella ruota delle tasse?

I paesi con le tasse più alte del mondo (2015)

Non ci sono persone che pagano le tasse volentieri, in nessun paese del mondo.

Il fisco è un incubo e un dispiacere per milioni di cittadini di tutte le nazioni. Tuttavia, le aliquote fiscali variano moltissimo da un paese con l’altro e se, per esempio, negli Emirati Arabi Uniti non esistono tasse sui redditi di aziende e privati, in altri paesi il fisco sottrae più della metà dei guadagni di una persona.

Per una panoramica completa di dove il fisco è più vorace basta leggere la graduatoria dei 10 paesi al mondo dove si pagano più tasse (*).

  1. arubaARUBA (aliquota fiscale: 58,95% sui redditi superiori a 171.149 dollari). Quello di Aruba è il tasso di imposta più alto del mondo, superiore anche a quello del paese madre di questa piccola isola caraibica: l’Olanda.
  2. sveziaSVEZIA (aliquota fiscale: 56,6% sui redditi superiori a 85.841 dollari). È l’aliquota più alta d’Europa e le entrate che genera finanziano il generoso sistema pensionistico, sanitario ed educativo dello stato svedese.
  3. danimarcaDANIMARCA (aliquota fiscale: 55,38% sui redditi superiori a 70.633 dollari). I cittadini del paese classificato come il più felice del mondo, non sembrano per nulla spaventati da un aliquota fiscale tanto alta. Forse perché godono di un alto tenore di vita e di un sistema educativo, sanitario e previdenziale di altissimo livello.
  4. olandaOLANDA (aliquota fiscale: 52% sui redditi superiori a 70.090 dollari). Anche in Olanda i cittadini più ricchi sono abituati a pagare più della metà dei loro redditi in tasse.
  5. belgioBELGIO (aliquota fiscale: 50% sui redditi superiori a 45.037 dollari). Il Belgio è famoso per le tasse che impone ai cittadini. Tra imposte sul reddito, tasse locali e una miriade di altri balzelli, i contribuenti belgi vengono spremuti come dei limoni.
  6. austriaAUSTRIA (aliquota fiscale: 50% sui redditi superiori a 74.442 dollari). I cittadini austriaci, oltre al 50% di imposte, sono tenuti a pagare anche il 18% per gli oneri sociali.
  7. giapponeGIAPPONE (aliquota fiscale: 50% sui redditi superiori a 228.880 dollari). Dal momento che il reddito medio è di circa 27.000 dollari, molte persone non pagano tasse altissime, ad eccezione dei cittadini più ricchi.
  8. regno unitoREGNO UNITO (aliquota fiscale: 50% sui redditi superiori a 234.484 dollari). Le persone con un reddito inferiore a 14.000 dollari non pagano alcuna l’imposta sul reddito, al contrario dei cittadini più ricchi che pagano metà del loro reddito in tasse.
  9. finlandiaFINLANDIA (aliquota fiscale: 49,2% sui redditi superiori a 87.222 dollari). Questo paese nord europeo ha compiuto progressi significativi nel migliorare la qualità del proprio sistema educativo, ma il costo si è riversato sui contribuenti.
  10. irlandaIRLANDA (aliquota fiscale: 48% sui redditi superiori a 40.696 dollari). Le politiche fiscali che hanno concesso agevolazioni alle grandi multinazionali che investivano nel paese, hanno causato allo stato irlandese una perdita di entrate che sono state recuperate imponendo tasse più alte ai cittadini.

(*) il termine tasse viene utilizzato genericamente anche se, nello specifico, si tratta di imposte, cioè un prelievo coattivo di ricchezza destinato alla copertura della spesa pubblica.

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1 Commento a "I paesi con le tasse più alte del mondo (2015)"

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etrusco1900
Ospite

Qui non si tratta di vedere in termini assoluti l’ammontare delle tasse nelle varie nazioni, si tratta di vedere quali sono i ritorni in termini di servizi e assistenza che i cittadini hanno per le tasse che pagano, perché se a fronte delle tasse i cittadini non hanno i servizi i cittadini considerano quelle tasse ingiuste; ricordo di avere letto tempo fa questa frase che dovrebbe fare riflettere: “non ci sarebbero i paradisi fiscali se da qualche parte non ci fossero gli inferni fiscali

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