Lo zinco risale dopo l’allarme di Glencore: “forniture a rischio”

La crisi energetica in Europa minaccia le fonderie di zinco e, di conseguenza, mette in pericolo gli approvvigionamenti dei consumatori. Con l’inverno la situazione si aggraverà.

I prezzi dello zinco hanno cominciato a correre verso l'alto dopo che il principale produttore, Glencore, ha avvertito che la crisi energetica dell'Europa rappresenta una grave minaccia per l'approvvigionamento globale. Oggi (10 agosto), lo zinco cash al London Metal Exchange (LME) vale 3.632 dollari a tonnellata mentre, meno di un mese fa, aveva toccato i minimi di 2.824,50 dollari. Come ormai

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