Le previsioni per oro e argento di Morgan Stanley
Le ultime previsioni su oro e argento delle principali banche d’affari non cambiano sostanzialmente il quadro del mercato dei metalli preziosi: prezzi deboli per i metalli e dollaro sempre più forte.
Le ultime previsioni su oro e argento delle principali banche d’affari non cambiano sostanzialmente il quadro del mercato dei metalli preziosi: prezzi deboli per i metalli e dollaro sempre più forte.
Dal 20 marzo sono operative le nuove regole e un nuovo sistema elettronico per la fissazione dei prezzi dell’oro. Saranno sufficienti a ripristinare la fiducia degli investitori sui meccanismi che determinano i prezzi internazionali del metallo giallo?
La produzione mineraria di argento in tutto il mondo non accenna a diminuire, anche perchè tutto l’eccesso sembra finisca nelle mani degli investitori che pensano sia una buona occasione comprare metallo a prezzi scontati.
La preoccupazione circa la manipolazione dei prezzi dei metalli preziosi non accenna a diminuire, nonostante le recenti revisioni dei meccanismi fissazione del prezzo di oro, argento, platino e palladio.
Neppure le recenti preoccupazioni sull’uscita della Grecia dall’euro riescono a fermare la discesa di oro e argento, che hanno infranto livelli considerati dagli analisti come assai significativi di un trend al ribasso, per il momento inarrestabile.
Ai tempi della leggendaria corsa all’oro americana, la destinazione per molti avventurieri in cerca di fortuna era il West Nevada, una terra ancor oggi ricca di giacimenti di metalli preziosi, tra i quali anche l’argento.
Come tutti gli anni, l’attenzione degli operatori sul mercato delle materie prime è concentrata sulle previsioni delle commodities per il nuovo anno. Una raccolta delle previsioni dei più importanti analisti internazionali per l’oro, l’argento, i diamanti, il petrolio, il ferro, l’alluminio, lo zinco, la grafite e il rame.
Il pessimo andamento dell’argento durante il 2014 fa temere un altro anno disastroso, anche se qualche osservatore invita a guardare ad alcuni segnali positivi che si intravedono all’orizzonte.
Una panoramica sugli eventi più importanti del 2014 sul mercato internazionale delle materie prime (commodities).
In un mercato dell’argento dominato dal più cupo pessimismo, arriva una notizia che può risollevare il morale ai sostenitori del metallo bianco.
Qualcuno pensa che l’oro sia il metallo più raro del mondo, a causa della sua preziosità. In realtà esistono metalli molto più rari e anche molto, ma molto più preziosi.
Dal mercato fisico delle monete numismatiche arriva qualche segnale che fa ben sperare i sostenitori dell’argento.
È arrivata la conferma ufficiale di ciò che tutto il mercato sapeva da tempo: le banche hanno sistematicamente manipolato i prezzi di oro e argento, al momento del fixing, naturalmente a loro vantaggio. Lo stesso è avvenuto per i cambi valutari.
La parola d’ordine di molti produttori di argento è “non vendere”. Anche se non tutti possono permetterselo, gli effetti sul mercato non dovrebbero tardare a manifestarsi.
Non è facile essere ottimisti se avete investito sull’argento. Tuttavia, esistono almeno 3 buone ragioni per credere che il lungo periodo negativo del metallo bianco volgerà presto al termine.
Esistono sempre fondate ragioni per essere ottimisti, tuttavia per i sostenitori dell’argento le soddisfazioni sembrano ancora lontane.
Le quotazioni dell’argento sprofondano e il pessimismo si sta diffondendo tra molti investitori. Tuttavia il mercato comincia ad offrire occasioni di acquisto interessanti, non soltanto riguardo al metallo…
Le nuovissime tecnologie porteranno ad un maggiore impiego di argento nel settore industriale. Prima tra tutte la sorprende stampa 3D.
Il guadagno estivo dell’argento si è rivelato un fuoco di paglia e i prezzi del metallo bianco, dopo essere ritornati sui livelli di maggio, non promettono nulla di buono per i prossimi mesi.
Le crescenti difficoltà delle banche a consegnare oro fisico sta diventando di dominio pubblico e la febbre negli ambienti finanziari comincia a salire.
Lo scorso anno l’argento ha fatto faville durante il mese di agosto, così come negli ultimi 5 anni. I sostenitori dell’argento incrociano le dita e scommettono su un altra estate calda per le quotazioni dell’argento.
L’industria solare ha ritrovato la convenienza a consumare argento grazie a quotazioni più contenute e ad una domanda in ripresa.
Le grandi miniere di argento primario sono concentrate in una manciata di paesi dislocati in America Latina, Oceania e Asia.
Il lungo periodo negativo per l’argento sta volgendo al termine? Dalle quotazioni delle ultime settimane, la fine del trend discendente potrebbe essere un’ipotesi concreta.
La graduatoria dei primi 10 produttori di argento, riferita al 2013, evidenzia un andamento sofferto di tutto il settore e getta una nuova luce sulle prospettive dell’anno in corso.
Il trend al ribasso dell’argento sta volgendo al termine? È ancora presto per dirlo ma alcuni segnali fanno ben sperare e incoraggiano le aspettative degli investitori.
I prezzi di oro e argento continuano a indebolirsi, così come quelli del rame. Soltanto il petrolio si rafforza e spera in un aumento della domanda in Europa.
Una notizia shock ha colpito il mercato dell’argento: il fixing (la fissazione dei prezzi) verrà sospeso dal 14 agosto. Reazioni a caldo e dubbi su una decisione che non farà per niente bene a tutto il mercato dei metalli preziosi.
La nuova graduatoria delle nazioni che producono più argento, disegna una mappa del mondo che ci aiuta a capire il mercato del metallo bianco.
Correva l’anno 1857, quando la SS Central America affondò, portando con sé il più grande tesoro mai naufragato negli oceani. Da poche settimane è in corso il secondo tentativo per recuperare le dieci tonnellate d’oro che si trovano in fondo all’Oceano Atlantico.