Alla scoperta di oro nella Lapponia Centrale

In Finlandia, la cintura di rocce verdi della Lapponia centrale è ricca di depositi d’oro. Naturalmente, le società minerarie sperano di approfittarne.

Alla scoperta di oro nella Lapponia Centrale

Per chi non ha fatto della geologia la propria professione, il termine di cintura di roccia verde può sembrare scappato fuori da qualche romanzo di J. R. R. Tolkien. I più informati, invece, potrebbero conoscere la più famosa delle cinture di roccia verde del mondo, quella di Barberton in Sudafrica, dove ci sono alcune delle rocce più antiche della Terra e, soprattutto, dove vennero scoperti importanti giacimenti di metallo giallo.

La corsa all’oro della Lapponia

Ma anche in Europa abbiamo qualche cintura di roccia verde. In Finlandia, per esempio, la cintura di roccia verde della Lapponia Centrale è ricca di depositi d’oro orogenici. Qualcosa che sta attirando l’attenzione delle società minerarie aurifere.

La prima corsa all’oro in Finlandia iniziò nel 1870, quando furono trovate pepite d’oro nelle vicinanze del fiume Ivalojoki. Iniziò allora la corsa all’oro della Lapponia. Pur non essendoci state registrazioni ufficiali, si stima che migliaia di chilogrammi d’oro furono recuperati dal fiume e dalle rocce circostanti.

Al giorno d’oggi le cose sono cambiate, ma la maggior parte delle attività minerarie del paese rimangono concentrate su metalli preziosi (oro e platino), metalli di base e diamanti. Non a caso, il più grande giacimento di produzione d’oro in Europa si trova nella cintura di roccia verde della Lapponia. Si tratta della miniera d’oro sotterranea di Kittilä (della Agnico Eagle), con una produzione 175.000 once all’anno.

Un paese favorevole agli investimenti minerari

Ma la Finlandia ha conquistato anche un’ottima fama per il suo ambiente favorevole all’esplorazione e all’estrazione mineraria.

Le politiche minerarie e i sistemi di autorizzazione forti e trasparenti hanno aiutato la Finlandia a diventare un protagonista nella comunità mineraria internazionale. Il paese è stato infatti classificato dal Fraser Institute come la seconda giurisdizione mineraria più favorevole agli investimenti.

Nonostante la sua lunga storia mineraria, il paese rimane in gran parte inesplorato e con un grande potenziale geologico, soprattutto per quanto riguarda l’oro.

Negli ultimi due decenni l’estrazione mineraria in Finlandia ha subito un’accelerazione. Secondo CEIC Data, la produzione mineraria finlandese ha raggiunto il minimo storico di 1,76 milioni di tonnellate all’anno nel 2009 ma, nel 2018, è cresciuta fino a raggiungere un picco di 2,36 milioni di tonnellate.

Un po’ per tutte queste ragioni, sempre più società minerarie sono attratte dalla Finlandia, che potrebbe presto assistere ad una nuova corsa all’oro.

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