Pro e contro degli investimenti in argento

I prezzi dell’argento sono sempre stati maledettamente volatili. Ecco cosa deve conoscere un investitore che vuole entrare in questo mercato…

Pro e contro degli investimenti in argento

L’argento è un investimento che genera facili entusiasmi nei momenti di salita e disperate imprecazioni quando scende. D’altronde è un asset molto più volatile dell’oro e quando si incammina lungo la salita o la discesa lo fa spesso in modo violento.

Ma come ogni investitore dovrebbe sapere, la scelta di quando vendere e comprare non va fatta con la pancia ma con la testa, senza farsi trascinare da emozioni di breve termine. Regole che non vanno mai dimenticate quando si decide di investire sul metallo bianco.

Innanzitutto, prima di comprare argento, si dovrebbero considerare i pro ei contro, gli strumenti disponibili per entrare sul mercato, gli elementi che influenzano i movimenti dei prezzi e quale direzione prenderanno nel futuro.

Cominciamo con esaminare i vantaggi e gli svantaggi di questo investimento (argento fisico).

PRO

  • Offre una protezione in tempi di incertezze politiche o economiche.
  • I lingotti d’argento sono denaro tangibile, con un valore intrinseco e reale.
  • È più economico dell’oro e più accessibile all’acquisto.
  • Offre rendimenti più elevati rispetto all’oro.
  • Ha una storia rassicurante circa il suo valore e il mantenimento dello stesso.

CONTRO

  • Non è liquido come il denaro contante. Prima di poterlo utilizzare nella vita quotidiana bisogna convertirlo in euro (o altra valuta).
  • C’è il pericolo che venga rubato. Serve una cassetta di sicurezza o una cassaforte.
  • È un bene rifugio con prezzi assai volatili.

Quali sono i fattori che influenzano maggiormente l’argento?

A grandi linee, ci sono 3 fattori che determinano la fortuna o la sfortuna dell’argento: le questioni geopolitiche, i tassi di interesse e l’andamento dell’oro.

Per quanto riguarda il primo fattore, come succede anche per l’oro, i prezzi si infiammano quando ci sono crisi geopolitiche. Recentemente, gli scontri commerciali tra Stati Uniti e Cina, con entrambe le nazioni che si impongono dazi a vicenda, hanno acceso preoccupazioni geopolitiche che hanno influenzato il mercato dell’argento.

Ci sono poi i tassi d’interesse… In generale, tassi di interesse più elevati tendono a penalizzare assets non fruttiferi come l’oro e l’argento. Al contrario, quando i tassi di interesse sono bassi, i metalli preziosi tendono ad avere una performance migliore. Naturalmente, quando si parla di tassi d’interesse si fa riferimento soprattutto a quelli americani, manovrati dalla Federal Reserve statunitense (FED).

Il terzo fattore è l’oro, che solitamente fa da apripista per l’argento. Uno dei principali catalizzatori dietro al potenziale aumento dei prezzi dell’argento è proprio il valore del metallo giallo.

Qualche previsione sul futuro dei prezzi…

Secondo Noble Gold Investments, l’argento potrebbe superare il livello di 40 dollari nei prossimi 12-18 mesi, grazie all’aumento della domanda di investimenti e alla carenza di offerta di metallo per gli utilizzatori industriali.

Anche il Morgan Report è rialzista. I giorni con l’argento che vale meno di 30 dollari stanno per finire e, già nel corso del 2021, potremmo vedere il metallo salire sopra i 50 dollari.

Tuttavia, per il momento, l’ostacolo più difficile da superare è l’importantissimo livello di 30 dollari all’oncia.

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