Nelle piccole miniere d’oro del Perù, l’uso di mercurio strazia l’ambiente

Nell’Amazzonia peruviana, i bambini sotto i 12 anni che vivono a valle delle miniere artigianali di oro, hanno perso punti di QI e sono diventati anemici a causa del mercurio.

Il lavoro dei minatori artigianali d’oro è qualcosa di maledettamente pericoloso, non solo per chi lo svolge ma anche per tutte la gente che vive in un raggio di centinaia di chilometri.

Il fenomeno è ben visibile nell’Amazzonia peruviana, dove l’estrazione di oro su piccola scala rappresenta un pericolo per la salute sia delle comunità più prossime ma anche per quelle a valle, a centinaia di chilometri di distanza. Infatti, mangiando pesci fluviali contaminati da mercurio, si avvelenano lentamente.

Anemia e perdita di QI

I ricercatori della Duke University (Stati Uniti) hanno scoperto che in queste comunità, in cui il pesce è una parte importante della dieta quotidiana, i bambini sotto i 12 anni con i più alti livelli di mercurio nel sangue e nei capelli, subiscono una perdita di 4,68 punti nel QI. Inoltre, sono più anemici, cioè privi di adeguata emoglobina per trasportare ossigeno nel sangue.

I bambini controllati, avevano mediamente livelli di mercurio 2,5 volte superiori rispetto a quelli che non vivono in questa zona.

Lo studio, pubblicato sul Journal of Exposure Science & Environmental Epidemiology, si è svolto all’interno e nelle vicinanze della Reserva Comunal Amarakaeri, nella regione di Madre De Dios, in Perù.

I nativi della regione sono i più vulnerabili ai danni del mercurio, probabilmente a causa della loro maggiore dipendenza dai pesci di fiume. A questo si aggiunge una scarsa assistenza sanitaria e bassi standard di vita.

Fino ad oggi, si pensava che i villaggi più vicini alle miniere d’oro artigianali fossero quelli più esposti al mercurio. In realtà, per quanto controintuitivo, sono spesso le comunità lontane dai siti minerari ad avere le esposizioni più elevate.

Mercurio gettato nel fiume

I minatori di oro artigianali in tutto il mondo usano mercurio liquido per estrarre l’oro da terreni e sedimenti. Infatti, il mercurio si lega all’oro per formare un amalgama che viene poi bruciata, con la conseguente creazione di mercurio gassoso che entra nell’atmosfera. Il resto finisce come rifiuto nell’ambiente dal momento che i minatori versano il mercurio in eccesso direttamente nel fiume.

Nei corsi d’acqua il mercurio viene convertito in metilmercurio, assorbito dagli animali nei quali tende a bioaccumularsi. Si accumula quando i pesci più grandi mangiano piccoli pesci contaminati.

Il mercurio è una neurotossina che può portare a debolezza muscolare e a problemi di coordinazione, oltre che ad ansia, problemi a parlare, ascoltare, vedere o ricordare.

Sembra anche che i bambini più esposti al mercurio siano meno sensibili ai vaccini, soprattutto se si trovano in uno stato di malnutrizione.

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