La superbomba all’afnio-178
Nei laboratori segreti del Pentagono si sta studiando l’isotopo 178 dell’afnio, per produrre una bomba con il potenziale distruttivo delle testate nucleari, ma senza alcuna radiazione.
Notizie sulle ultime tecnologie e le più recenti scoperte scientifiche che riguardano soprattutto i settori dell’elettronica, delle energie tradizionali ed alternative, della metallurgia, dei nuovi materiali e dei metalli.
Nei laboratori segreti del Pentagono si sta studiando l’isotopo 178 dell’afnio, per produrre una bomba con il potenziale distruttivo delle testate nucleari, ma senza alcuna radiazione.
La Intel ha pianificato di produrre, entro il 2013, il primo microprocessore al mondo conflict-free, cioè costruito con materiali provenienti …
La carenza mondiale di metalli rari, terre rare comprese, potrebbe costituire un grosso ostacolo per il diffondersi delle tecnologie pulite …
L’afnio è un metallo raro, impiegato anche nelle barre di controllo dei reattori nucleari e nella produzione di alcune leghe metalliche.
I ricercatori giapponesi, in collaborazione con Hitachi Ltd e l’università di Tohoku, hanno sviluppato una nuova lega di cobalto e nichel, resistente fino a 800 °C, che potrà essere utilizzata nelle centrali a carbone per migliorare l’efficienza e ridurre le emissioni.
Pubblicato l’ultimo rapporto della International Energy Agency che misura il progresso dell’energia pulita negli Stati Uniti.
Sarà un metallo semi-sconosciuto come l’indio a garantire le alte prestazioni sui nuovi schermi della Apple TV Smart.
Una nuova tecnologia che promette grandi miglioramenti nella capacità delle batterie per autoveicoli elettrici. Sarà forse disponibile già nel 2013.
La scoperta aprirà nuove possibilità per i dispositivi opto-elettronici di futura generazione.
Secondo una recente ricerca, l’impiego della tecnologia a film sottile CIGS raddoppierà entro il 2015.
Auto elettriche a rischio per la possibile mancanza di cinque terre rare: disprosio, neodimio, europio, terbio e ittrio.
Secondo un recente rapporto del Dipartimento dell’Energia americano, la mancanza di terre rare mette a rischio anche lo sviluppo del mercato dell’auto elettrica.
I rapidi cambiamenti tecnologici nel settore dei pannelli solari, richiederanno l’impiego si sempre maggiori quantità di molibdeno.