Economia

I più importanti produttori di litio sul mercato

Una panoramica sui migliori e più importanti produttori di litio del mondo, considerato da molti come il petrolio del nuovo secolo.

È durato a lungo l’oligopolio di produttori di litio che ne detenevano il controllo globale del mercato.

I cosiddetti Big 3, di cui facevano parte Rockwood Lithium (acquistata dalla Albemarle), Sociedad Quimica y Minera de Chile FMC, controllavano completamente il mercato.

Oggi, pur detenendo queste aziende la maggior delle risorse mondiali di questo metallo, il panorama si è ampliato con la nascita di nuovi produttori di litio. Negli ultimi dieci anni la quota di mercato per i Big 3 è scesa al 53% dall’85% che era.

A livello geografico la Cina continua a recitare una parte importante, essendo il quarto paese con le maggiori quantità, dietro ad Australia, Cile e Argentina.

Per chi ha bisogno di litio, per esempio per produrre batterie, la cosa più importante è diventata la costanza e la certezza delle forniture

Per chi ha bisogno di litio, per esempio per produrre batterie, la cosa più importante è diventata la costanza e la certezza delle forniture. Lo testimonia il fatto che nel 2015 molte aziende hanno raddoppiato le proprie scorte. Inoltre, le società produttrici di autoveicoli elettrici, nel tentativo di ridurre i costi delle batterie, stanno muovendosi per riuscire ad entrare in possesso di miniere di litio.

Anche se negli ultimi anni l’attenzione del mercato è stata catalizzata da Tesla, i cui catodi per batterie vengono attualmente prodotti in Giappone, è difficile non vedere i grandi progressi che sta facendo la Cina, con i suoi principali produttori. La Cina è diventata non solo un grande produttore di litio, ma anche un grandissimo consumatore con una crescita della domanda di batterie trainata dall’elettronica di consumo e dalle applicazioni per il trasporto elettrico (e-bike ed e-bus).

In questo mercato sempre più dinamico, il quadro completo dei più importanti produttori di litio del mondo, stando ai dati del 2015, è quello che segue.

ALBEMARLE

Nei primi mesi del 2015 questa azienda chimica statunitense ha acquisito la Rockwood Lithium, diventando uno dei principali protagonisti del mercato. Con un fatturato di circa 508,8 milioni di dollari nel 2015, è considerata la superpotenza del settore. Possiede miniere negli Stati Uniti, in Cile e una quota del 49% nella miniera di Greenbushes, in Australia, la più grande del paese. Nel 2014, il litio costituiva circa il 15% dei ricavi di Albemarle.

SQM

La Sociedad Quimica y Minera de Chile è una società chimica cilena che, nel 2015, ha fatturato circa 223.000.000 dollari con il litio e i suoi derivati, in aumento del 7,8% rispetto al 2014. Queste attività hanno rappresentato circa il 21% dei profitti societari. SQM è anche un importante produttore globale di potassa e di iodio.

FMC

FMC, società chimica statunitense, opera nel settore del litio con la miniera di Salar del Hombre Muerto in Argentina. Ha riportato ricavi per 238.000.000 dollari nel 2015, in diminuzione del 7% rispetto all’anno precedente. L’azienda prevede una forte domanda di litio con prezzi in salita.

SICHUAN TIANQI LITHIUM


Fa parte del gruppo cinese Chengdu Tianqi Group ed è il più grande produttore di litio hard rock (rocce ignee) del mondo. Dal 2012 controlla la Talison Lithium, che possiede la miniera australiana di Greenbushes.

JIANGXI GANFENG LITHIUM

È un altro importante produttore di litio cinese, con sede a Xinyu. Possiede una quota del 14,7% della International Lithium, società canadese attiva nel settore del litio e dei metalli rari.

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