Economia

L’economia del Cile punta sull’argento

I giacimenti d’argento costituiscono una grossa opportunità di crescita per tutta l’economia del Cile, che non sembra intenzionato a farsi sfuggire l’occasione.

L'economia del Cile punta sull'argento

Il viaggio tra i giacimenti di metalli preziosi sparsi in tutto il mondo, ci porta in un paese assai noto per le sue risorse naturali, soprattutto per il più importante tra i metalli industriali: il rame.

Parliamo del Cile, il più importante produttore del mondo di metallo rosso, con circa un terzo di tutta la produzione globale.

Ma riguardo ad un metallo prezioso come l’argento, il Cile non è mai stato considerato alla stregua di altri paesi, come per esempio il Messico o il Perù. Ma in realtà, la natura geologica del territorio delle Ande, ha reso questa area del pianeta ricca anche di metalli preziosi.

Tornando indietro nel tempo, alla metà del 19° secolo per l’esattezza, nel paese si scatenò una corsa all’argento che contribuì in modo significativo allo sviluppo demografico, infrastrutturale ed economico di tutto il Cile. A tutt’oggi, le risorse minerarie in genere costituiscono un pilastro essenziale dell’economia cilena.

Nel 2014 il Cile ha estratto 1.200 tonnellate di argento, classificandosi tra i più importanti paesi produttori del mondo

Attualmente, l’estrazione mineraria d’argento nel paese è considerata un’attività con grandi prospettive e, nel 2014, il Cile ne ha estratto 1.200 tonnellate, classificandosi tra i più importanti paesi produttori (“Chi produce più argento nel mondo: classifica 2014“). Tutto questo in un’economia con la più rapida crescita nella regione e considerata dal World Economic Forum la 33^ del mondo in termini di competitività globale (2014-2015 Global Competitiveness Report), prima assoluta tra i paesi dell’America Latina.

In Cile l’argento viene ottenuto come sottoprodotto di rame e oro. La Codelco, azienda leader nella produzione di rame e di proprietà statale, ha pianificato una serie di interventi per migliorare l’efficienza delle proprie miniere, che saranno particolarmente benefici per la produzione di argento. Produzione che per circa un terzo proviene dalla miniera di Ministro Hales, dislocata a Calama nel nord del paese.

Ma non esiste solo la Codelco. Nella regione di Atacama sorge la miniera d’oro e d’argento di La Coipa, di proprietà della Kinross Gold. La miniera è in manutenzione dal 2013 a causa degli alti costi di gestione, ma presto riaprirà i battenti.


Esistono poi numerosi nuovi progetti di esplorazione come quello delle società canadesi Revelo Resources e Kinross Gold Corporation a Las Pampas o come quello della Gold Fields a Maricunga, soltanto per citarne alcuni.

Un fervore di iniziative sintomatico di un forte entusiasmo verso le opportunità che un metallo prezioso come argento potrà offrire all’economia di un paese che guarda con inconsueto ottimismo al proprio futuro.

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