Investimenti

Il migliore investimento degli ultimi mesi? L’argento

L’argento ha acquisito nel tempo la fama di un metallo prezioso assai volatile. Gli investitori in questo metallo sono abituati a tenere i nervi saldi anche quando le oscillazioni del prezzo sono violente e sono pronti a sopportare improvvisi cali. Naturalmente questo pendolo oscilla in entrambe le direzioni. Infatti anche quando il prezzo sale, l’argento è più violento degli altri metalli, con grande gioia per gli investitori. L’argento è considerato come il fratello minore dell’oro e di solito segue l’andamento del metallo giallo senza però rubargli la scena, ma negli ultimi mesi ha conquistato il titolo del migliore investimento, per le performance ottenute.

Le politiche delle banche centrali hanno sicuramente dato una grossa spinta a tutti i mercati dei metalli preziosi, ma i guadagni non sono stati omogenei poichè alcuni metalli hanno corso più di altri.

Sin dall’inizio dell’ormai famoso Quantitative Easing negli Stati Uniti (è la manovra con cui la banca centrale americana inietta liquidità sui mercati finanziari), l’argento ha mostrato una tendenza a reagire in modo più veloce rispetto all’oro. Nei 15 mesi successivi alla prima tornata di Quantitative Easing (novembre 2008), l’argento è cresciuto del 53%, circa il doppio di quanto è cresciuto l’oro. Durante il secondo Quantitative Easing (novembre 2010), il metallo bianco ha guadagnato il 24%,  tre volte i guadagni dell’oro.

Entrambi i metalli sono tentando di rompere dei livelli di resistenza che si stanno dimostrando molto solidi. Per l’oro, l’ostacolo è a 1.800 dollari,  mentre per l’argento è a 35 dollari.

Alcuni operatori  hanno espresso preoccupazione per la forte salita dell’argento e suggeriscono che il mercato potrebbe essere in ipercomprato. Ma vi sono ancora molti ottimisti  che stanno scommettendo su ulteriori guadagni.

Ma gli Stati Uniti non sono l’unica nazione ad aver intrapreso politiche monetarie favorevoli al rialzo dei metalli. Anche la Banca Centrale Europea ha annunciato la Outright Monetary Transactions, un’operazione per l’acquisto di debito dai paesi dell’Eurozona in difficoltà. Ma anche Giappone, Cina e perfino Australia hanno intrapreso azioni monetarie per aiutare artificialmente l’economia.


Tenuto conto che i rischi di inflazione e di svalutazione della moneta sulle principali valute, sono molto alti,  gli investitori continuano a considerare con favore i mercati dei metalli.

“Ci aspettiamo che argento seguirà l’esempio dell’oro. Come siamo e siamo stati rialzisti per il metallo giallo, siamo rialzisti per l’argento” ha dichiarato una famosa banca d’investimento.

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