Tecnologia e Scienza

Il grafene rivoluzionerà anche le batterie al litio

Il materiale più rivoluzionario di questo secolo, il grafene, potrà essere impiegato anche per decuplicare le prestazioni delle normali batterie al litio.

Come sanno gli investitori che seguono il mercato della grafite, il derivato di questo materiale, il grafene, potrebbe rivelarsi come il materiale delle meraviglie nel corso di questo secolo.

Il grafene, secondo i laboratori di ricerca di mezzo mondo, sembra che rivoluzionerà le tecnologie delle telecomunicazioni, della fotosintesi artificiale e della desalinizzazione.

Ma recentemente, il nuovo materiale ha fatto irruzione anche nel settore energetico, essendo in grado di aumentare la quantità di energia immagazzinata nelle batterie al litio. Alcune piccole società, da poco nate e fondate da ricercatori universitari, stanno utilizzando il grafene per ridurre il cosiddetto problema della polverizzazione, causa del danneggiamento creato dai cicli di carica-scarica delle batterie e per migliorare la struttura dell’anodo di una batteria.

La SiNode Systems, sta sviluppando una batteria agli ioni di litio con una capacità energetica 10 volte maggiore rispetto alle batterie convenzionali,

Una di queste giovanissime società, la SiNode Systems, sta sviluppando una batteria agli ioni di litio con una capacità energetica 10 volte maggiore rispetto alle batterie convenzionali, con tempi di ricarica molto più veloci. Le batterie agli ioni di litio attualmente in commercio, hanno anodi in grafite, mentre i catodi sono di ossido di cobalto, fosfato di ferro o ossido di manganese. La SiNode Systems ha creato un nuovo tipo di anodo fatto di silicio, che può contenere, grazie ad uno strato di grafene, più ioni litio che non la grafite.

Anche se il grafene ha un potenziale di utilizzo enorme, ciò non significa che i prodotti che lo impiegheranno avranno  un successo commerciale. Infatti, ad oggi ancora nessun prodotto di questo tipo ha invaso il mercato.


D’altro canto, molti paesi credono che chi investirà in ricerca in questo settore, potrà trarne dei benefici. L’Unione Europea ha annunciato un finanziamento di un miliardo di euro per la ricerca finalizzata allo sviluppo di applicazioni commerciali con il grafene, mentre la Cina sta insediando intere zone industriali per lo sviluppo di questo materiale. Anche gli Stati Uniti sono fortemente impegnati nello sviluppo commerciale e industriale del grafene.

Dal punto di vista degli investitori, il grafene è un investimento a lungo termine, soprattutto su tutte quelle imprese dislocate in paesi che stanno attivamente finanziando la ricerca e lo sviluppo di questo innovativo e futuristico materiale.

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