Rame, alluminio e platinoidi: perché i prezzi non seguono più solo la domanda

Tra tassi alti, guerra in Iran e fame di rame per l’AI, i mercati dei metalli industriali e preziosi vivono un 2026 nervoso: rame sostenuto da domanda strutturale e offerta in affanno, alluminio che ha già dimenticato il premio geopolitico, platinoidi divisi tra la resilienza del platino e il crollo di fiducia sul palladio.


L’oro vince la guerra nel Golfo. Il rame la perde

La guerra USA-Iran pesa sull’economia globale tra lo 0,4% e lo 0,7% del PIL e riaccende il mercato bullish sull’oro, mentre i metalli industriali soffrono per il caro carburante e le prospettive di crescita più deboli.


È certo il calo dell’economia cinese. Quale l’impatto sui metalli?

La frenata dell’economia della Cina ha spinto qualcuno a ipotizzare un crollo dei prezzi delle materie prime. Anche se non ci saranno crolli catastrofici, dovremo comunque abituarci ad un contesto economico cinese che non spingerà sempre i prezzi dei metalli verso l’alto.


I 10 metalli più forti che esistono sulla Terra

Ci sono molti metalli che vengono considerati forti. Ma il più forte in assoluto è un metallo raro, con proprietà che nessun altro metallo riesce ad eguagliare.


Quando l’economia cresce, cresce anche la fame di metallo?

Un recente studio mostra che crescita economica e la fame di metallo sono intrinsecamente legati. Una minaccia per la disponibilità di metalli critici e per le speranze di un futuro a basse emissioni di carbonio?