Libertà nel mondo 2026: USA in calo, Finlandia al primo posto
Il rapporto “Freedom in the World 2026” racconta un mondo in cui la libertà arretra per il ventesimo anno consecutivo.
Il rapporto “Freedom in the World 2026” racconta un mondo in cui la libertà arretra per il ventesimo anno consecutivo.
La libertà economica non è un concetto astratto, ma qualcosa che si può misurare. Per esempio, l’Italia è classificata tra le economie “moderatamente libere”, ma ad un passo dal diventare un’economia “per lo più non libera”.
Fa più danni il coronavirus o la nuova ondata di burocrazia, con i suoi percorsi ad ostacoli per ottenere certificati e documenti inutili?
Dalla Norvegia alla Corea del Nord si passa da sistemi di governo molto diversi tra loro. Ma il mondo è diventato più o meno libero negli ultimi 10 anni?
La libertà economica è la chiave per la prosperità e per la crescita. Non ci sono altre ricette per lo sviluppo di un paese ma, in Italia, la politica sembra non rendersene conto.
L’idea di tassare i peccati non è nuova visto che risale a quando la Chiesa vendeva indulgenze (perdono dai peccati). Mentre nel 1500 il popolo odiava questa pratica, oggi va di moda invocare nuove tasse per chi consuma prodotti indesiderabili.
Perché i contanti hanno così tanti nemici in tutto il mondo? Per fortuna, gli italiani continuano ad avere una netta preferenza per la carta moneta.
Un racconto di fantasia ci catapulta molto vicino a dove siamo abituati a vivere e dove abbiamo completamente dimenticato cosa sia la libertà.
Il 20% delle attività economiche mondiali sono in nero. Scandaloso e ripugnante? Prima di formulare giudizi cerchiamo di capire cosa è il mercato nero…
Un paese pieno di speranze ma che nessuno conosce o vuole riconoscere. Con più di 3,5 milioni di abitanti, Somaliland non è una micro-nazione e, nel futuro, la sua economia potrebbe essere d’esempio per altri paesi africani.
Stiamo proprio andando verso un mondo senza contanti? Le banche riusciranno a controllare tutti i flussi finanziari privati? Ecco cosa ci aspetta…
Secondo gli economisti del libero mercato, il fattore più importante per la prosperità e la crescita di un paese è la libertà economica. Ecco la classifica dei paesi più liberi.
Un ambiente favorevole alle imprese e condizioni propizie al lavoro, sono le ricette vincenti di quei paesi che hanno sconfitto la recessione e la disoccupazione.
La crescita di Uber, la giovanissima società californiana che offre un servizio di taxi economico e innovativo, continua senza soste. Così come le battaglie legali nei tribunali di mezzo mondo per affermare il primato dell’innovazione.
È nato da poche settimane un nuovo piccolo stato, tra Serbia e Croazia, che sperimenterà il sogno di tutti i liberali: zero Stato e zero tasse.
Qualche volta i governi impongono nuovi divieti spinti da un sentimento popolare di reazione a seguito di eventi drammatici, altre volte lo fanno spinti da paranoie il cui unico risultato è di limitare insopportabilmente la libertà di tutti i cittadini.
Gli ultimi studi sul grado di libertà nel mondo, evidenziano 5 paesi sparsi geograficamente in tutto il mondo e non tutti appartenenti al cosiddetto mondo sviluppato.
I processi di secessione in atto in tutto il mondo riservano grandi opportunità per gli investitori e rappresentano un passo verso l’indipendenza e la libertà di molti popoli. In tutta Europa i prossimi mesi potrebbero riservare molte sorprese per tutti i movimenti indipendentisti.
La terra dell’utopia è esistita e il suo nome era Minerva: libertaria, senza tasse e con un benessere condiviso da tutti i cittadini. Un’avventura che non ha lasciato nessuna traccia sui libri di storia ufficiali.
L’indice 2012 delle libertà economiche premia la leadership di due piccoli paesi orientali.