Dalla guerra in Medio Oriente nuovi rincari per l’acciaio europeo

I produttori siderurgici europei stanno valutando la possibilità di introdurre nuovi supplementi energetici dopo l’impennata dei prezzi del gas e del petrolio, innescata dagli attacchi congiunti tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran.


Guerra in Medio Oriente e acciaio UE: prezzi sostenuti ma nessuno shock

Il conflitto in Medio Oriente introduce nuove incognite per il mercato siderurgico europeo. Tra rotte logistiche più lunghe, costi energetici elevati e regolamentazione UE, gli operatori valutano se le tensioni geopolitiche riusciranno a sostenere i prezzi dell’acciaio nonostante una domanda ancora debole.


Previsioni 2026 per l’acciaio a livello globale: Fitch Ratings è neutro

Nel 2026 il settore siderurgico globale dovrebbe avviarsi verso una ripresa moderata, sostenuta da investimenti infrastrutturali, politiche monetarie più accomodanti e misure protezionistiche che favoriscono i produttori locali, in un contesto ancora segnato da rischi geopolitici e tensioni commerciali.


Impianti fermi e CBAM in arrivo: tensioni sui prezzi dell’acciaio UE

Una serie di incendi negli stabilimenti siderurgici europei e l’imminente stretta normativa sulle importazioni stanno riducendo l’offerta e alimentando nuovi rialzi nei prezzi dell’acciaio, in un mercato segnato da domanda debole e capacità inutilizzata.