Metalli Rari

Un tesoro scoperto per caso: 548 milioni di dollari di vanadio

Un caso fortuito caso ha portato alcuni operai peruviani alla scoperta di uno dei più ricchi e vasti giacimenti di vanadio del mondo. La miniera, che ha prodotto buona parte di tutto il vanadio del mondo, è oggi esaurita.

La storia mineraria del Perù di un importante metallo per tutta l’industria mondiale è legata soprattutto al caso ed al freddo.

Sembra infatti che il più grande giacimento di vanadio del paese, Minas Ragra, fu scoperto nel 1905 da alcuni operai minerari che, durante una pausa dal lavoro, andarono a cercare del carbone per riscaldarsi a causa delle rigide temperature delle montagne. A loro insaputa raccolsero vanadio e lo bruciarono, respirando fumi tossici che quasi li uccisero.

La miniera di Minas Ragra venne ufficialmente scoperta poco dopo ed acquistata da alcuni investitori americani, che scatenarono una corsa al vanadio in tutto il paese sudamericano.

Nel 1920 già era chiaro la vastità e la ricchezza della miniera, diventata indispensabile per lo sviluppo della giovanissima e fiorente industria automobilistica americana.

Nel 1955 Minas Ragra aveva esaurito anche l’ultimo grammo di vanadio e il mondo rimase senza 43.000 tonnellate

Ma la miniera si sarebbe presto esaurita. Dopo aver prodotto il 52% di tutto il vanadio del mondo, facendo crollare il prezzo da 2.260 dollari al chilogrammo ad un minimo di 2,2 dollari al chilogrammo, si avvicinava l’ora del tramonto per una delle prime miniere di questo metallo su scala industriale.

Nel 1955 Minas Ragra aveva esaurito anche l’ultimo grammo di vanadio e il mondo rimase senza 43.000 tonnellate di pentossido di vanadio. Secondo alcune stime, la miniera peruviana aveva prodotto fino a quel momento circa 548 milioni di dollari di metallo, ai prezzi di mercato attuali.

Per più di 60 anni scomparvero tutte le ambizioni di esplorazione di nuove miniere nel paese e nessun impresa fu più avviata per estrarre vanadio dal suolo peruviano.


Ma recentemente, l’interesse per il riavvio di qualche miniera di vanadio in Perù si è riacceso, grazie al vicino Brasile, dove è in costante aumento la produzione di questo metallo nella miniera di Maracas Menchen, gestita dalla Largo Resources, da cui sono già state estratte circa 1.140 tonnellate.

Tuttavia, l’esaurimento anche di questa miniera potrebbe rimettere in gioco un paese come il Perù che, come sostiene qualche vecchio minatore, nasconde tra le sue montagne ancora ricchi e sconosciuti tesori minerari.

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