Mercati

I prezzi del platino affondano dopo lo scandalo Volkswagen

Il platino, usato per i catalizzatori dei motori diesel, potrebbe accusare una forte riduzione di consumi sulla scia dello scandalo Volkswagen.

Lo scandalo Volkswagen continua a mietere vittime.

La casa automobilistica tedesca, che aveva installato un software per ridurre le emissioni inquinanti sulle vetture diesel per i controlli di conformità ambientale, ha ammesso di utilizzare i dispositivi di manipolazione a circa 11 milioni di veicoli in tutto il mondo.

Una bruttissima notizia per i prezzi del platino, che hanno continuato a scendere da quando lo scandalo è scoppiato, attestandosi a 910 dollari (2 ottobre).

Ma il peggio deve ancora arrivare, almeno secondo alcuni esperti che ritengono che il valore del platino potrebbe scendere al di sotto di quello del suo parente più povero: il palladio.

Platino e palladio potrebbero raggiungere la parità, assestandosi tra i 700 e gli 850 dollari.

Ma perchè lo scandalo Volkswagen ha colpito così duramente i prezzi del palladio? Come molti sanno, il platino è usato nei catalizzatori automobilistici dei motori diesel e, in seguito allo scandalo di Volkswagen, gli analisti pensano che l’interesse dei consumatori verso i veicoli diesel scenderà rapidamente. I catalizzatori rappresentano circa il 40% della domanda globale di platino.

I consumatori sono rimasti molto delusi circa le automobili diesel e, soprattutto in Europa dove l’utilizzo del diesel è molto diffuso e popolare, la reazione di abbandonare questo tipo di veicoli potrebbe essere molto forte. Perciò, platino e palladio potrebbero raggiungere la parità, assestandosi tra i 700 e gli 850 dollari.

Anche secondo ABN Amro, i prezzi del platino potrebbero presto raggiungere 850 dollari per oncia se i consumatori perderanno la fiducia nelle automobili diesel. Un evento che avrebbe un impatto sostanziale sulla domanda futura di platino.

Tuttavia, i dolori di qualcuno sono le gioie di qualcun altro.

Infatti, i prezzi del palladio hanno beneficiato sostanzialmente della nuova situazione. Il metallo è salito di oltre il 10%, raggiungendo i 700 dollari per oncia.


Il motivo è abbastanza semplice: il palladio è usato nei catalizzatori automobilistici per motori a benzina, che potrebbero acquisire una quota di mercato assai più grande, sottraendola ai motori diesel.

Infine, secondo qualche voce fuori dal coro, la reazione di questi giorni è del tutto esagerata, dal momento che esistono criticità persistenti nell’approvvigionamento di platino in tutto il mondo che, con i prezzi in rapida discesa, potranno soltanto peggiorare.

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