Ferro ai massimi. Siamo vicini ad una inversione?

I prezzi del ferro stanno andando alla grande, ma un importante protagonista del mercato si sta preparando ad un cambio di direzione. A torto o a ragione?

Ferro ai massimi. Siamo vicini ad una inversione?

Chi si occupa di metalli sa bene che il rame è stato penalizzato dalle notizie politiche e macroeconomiche, con le tensioni commerciali USACina che fanno temere per un rallentamento della crescita dei consumi cinesi. Al contrario, il minerale di ferro sta quotando ai massimi degli ultimi 5 anni.

Rame giù e ferro su… è normale?

All’apparenza, c’è una disparità tra la direzione dei prezzi del rame e del ferro in Cina. Ma un articolo del Financial Times suggerisce che ciò potrebbe essere semplicemente una mancata corrispondenza di tempi.

Il mercato del rame, relativamente ben fornito, ha mostrato la sua debolezza in assenza di dinamiche dal lato dell’offerta che potessero sostenere i prezzi. Ciò, nonostante l’offerta di minerale si stia restringendo. Il ferro, d’altra parte, ha subito riduzioni delle forniture dal Brasile e dall’Australia che, oltre alle scorte cinesi basse, ha goduto quest’anno di una spinta della domanda a breve termine con relativa salita dei prezzi.

Questa situazione, secondo il Financial Times, potrebbe essere in procinto di cambiare. Un segnale forte a sostegno di questa ipotesi è la decisione a sorpresa dell’azienda mineraria Anglo American di distribuire 1 miliardo di dollari agli azionisti, attraverso una distribuzione straordinaria di dividendi e ad un riacquisto di azioni. La società ha realizzato profitti record grazie ai forti aumenti dei prezzi ferro e ad un aumento spettacolare dei prezzi del palladio. Nei primi 6 mesi di quest’anno, Anglo American ha riportato un aumento del 19% degli utili.

Utili record, ma la festa potrebbe essere quasi al termine

Tuttavia, nonostante la posizione apparentemente forte per ferro e palladio, l’azienda non ha preso impegni circa futuri riacquisti di azioni proprie. Una cosa che la dice lunga sulle aspettative della Anglo American circa i prezzi del ferro per il prossimo anno.

Inoltre, c’è stato un aumento delle scorte cinesi di acciaio, il che indica che la produzione potrebbe rallentare nella seconda metà dell’anno. I prezzi dell’acciaio sono stati sostenuti dalle chiusure di acciaierie per motivi ambientali, limitando l’offerta in un contesto in cui il governo ha sostenuto la costruzione di nuove abitazioni. Ma, anche se si prevede che le misure antinquinamento continueranno, saranno necessari ulteriori stimoli per mantenere i ritmi attuali per il mercato immobiliare.

Probabilmente, la Anglo American agisce saggiamente nel ridimensionare le aspettative nel breve termine per i prezzi del ferro.

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