La nuova mobilità urbana si chiama “auto elettrica da quartiere”
L’auto elettrica da quartiere è un nuovo tipo di veicolo a batteria che permette di vivere la mobilità urbana senza alcuna emissione inquinante.
L’auto elettrica da quartiere è un nuovo tipo di veicolo a batteria che permette di vivere la mobilità urbana senza alcuna emissione inquinante.
I metalli critici, o metalli rari, sembrano essere gli unici a salvarsi dal crollo generalizzato delle materie prime. E le prospettive sembrano assai positive.
Anche se le batterie al litio sembrano destinate a conquistare gran parte del mercato, le batteria al piombo hanno ancora delle carte da giocare. Ecco quali…
In un mondo sempre più tecnologico, gli impieghi del magnesio abbracciano un po’ tutti i settori, dalla salute alle applicazioni industriali su larga scala.
Il nuovo accordo tra la Tesla e il gruppo di ricerca del professor Jeff Dahn, apre le porte a future batterie con prestazioni maggiori e costi ridotti. Un passo importante per la diffusione della mobilità elettrica.
La novità arriva dai laboratori della Samsung, che hanno messo a punto batterie al litio, con l’impiego di silicio e grafene, che avranno una durata doppia rispetto a quelle attualmente sul mercato.
Gli ultimi anni hanno visto crescere l’importanza della grafite per la fornitura globale di batterie al litio, ma rimane assai critica la concentrazione della produzione mondiale nelle mani di un solo paese: la Cina.
Il litio è il metallo impiegato nelle batterie, la cui richiesta a livello globale è destinata ad aumentare drammaticamente nei prossimi anni. Ma cosa può fare un investitore comune per sfruttare questa opportunità?
Per chi crede che le nuove batterie della Tesla cambieranno il mercato energetico globale, esistono soltanto 3 materiali su cui investire: litio, cobalto e grafite.
Rivolgendo uno sguardo al passato, i progressi fatti dalle moderne batterie possono sembrare incredibili ma, con ogni probabilità, non sono ancora nulla rispetto a quello che vedremo nel prossimo futuro.
Arrivano segnali sempre più numerosi che preannunciano un boom della domanda sul mercato del litio. Tutto fa pensare che, nei prossimi anni, diventerà una fonte di energia critica e indispensabile.
Tesla ha finalmente annunciato Tesla Energy, il suo rivoluzionario sistema di batterie che possono essere impiegate nelle abitazioni, nei negozi, nelle imprese e nelle aziende che producono energia elettrica.
La innovativa visione di una piccola società di Boston, potrebbe portare la tecnologia dei droni sempre più vicina alle case di tutti i consumatori del mondo.
La scommessa dei ricercatori di mezzo mondo è di riuscire a mettere a punto pile e batterie più performanti, più leggere, più veloci nella ricarica e, naturalmente, meno costose. Negli articoli che abbiamo raccolto per i nostri lettori risulta con grande evidenza quanta ricerca si stia facendo nel settore e, di conseguenza, quanta innovazione arriverà nelle tecnologie per batterie e pile.
Una annotazione di aiuto per chi non è ingegnere. Anche se spesso viene utilizzato il termine di batteria come sinonimo di pila, le due cose sono abbastanza diverse tra loro. La batteria ha le celle galvaniche in orizzontale (una di fianco all’altra), la pila in verticale (una sopra l’altra).
Tre società condividono le proprie conoscenze per realizzare un nuovo tipo di batteria al manganese.
Il mercato del litio, della grafite e del cobalto attende con ansia l’inaugurazione della nuova fabbrica di batterie della Tesla.
I ricercatori americani hanno scoperto che alcune delle limitazioni per l’impiego del magnesio nelle batterie, sono superabili impiegando le tecnologie più recenti. Un passo importante che apre le porte alla realizzazione di batterie al magnesio su scala commerciale.
Entro due anni saranno disponibili le nuove batterie al biossido di titanio che potrebbero accelerare drasticamente la diffusione degli autoveicoli elettrici, grazie a tempi di ricarica iper-veloci.
La nuova tecnologia per lo stoccaggio di energia è pronta per diventare un prodotto commerciale che cambierà drasticamente tutto il mercato dell’energia.
Durante il disastroso terremoto in Cina del 2004, gli edifici presero fuoco e crollarono creando molte vittime. Da allora, i cinesi impiegano molto più vanadio per rendere le costruzioni meno vulnerabili ai terremoti e i consumi di metallo nel paese sono in forte crescita.
Tra le nuove fonti di energia alternativa spiccano le batterie al vanadio, grossi contenitori di energia in grado di soddisfare i fabbisogni energetici di interi edifici.
Il successo della nuova tecnologia delle batterie di flusso al vanadio, dipende in larga misura dall’andamento dei prezzi del vanadio e dalla disponibilità futura di questo metallo.
Se mai vi troverete nel mezzo di un tifone tropicale o di una inondazione dove l’acqua invade tutto e rende impossibile il funzionamento di dispositivi elettrici ed elettronici per i soccorsi, le vostre speranze di sopravvivenza dipenderanno in gran parte dall’avere a disposizione pile al magnesio, che possono funzionare anche in condizioni estreme.
Nuove misure in arrivo per ridurre il drammatico inquinamento dell’aria in Cina. Non tutti credono che risolveranno il problema, ma è certo che daranno un forte impulso a tutta l’industria automobilistica che produce veicoli verdi.
Non tutti sanno che esistono diverse tipologie di batterie al litio, con proprietà e caratteristiche molto diverse. Una panoramica completa su questa tecnologia che ha pervaso la nostra vita quotidiana.
Una recente scoperta colloca la molibdenite tra i materiali che potrebbero permettere lo sviluppo di alcune tra le più avveniristiche tecnologie.
Importante progresso nella tecnologia dei super-condensatori al grafene, con prestazioni impensabili per le tecnologie tradizionali e che presto potrebbero sostituire le batterie al litio.
Nel cuore di Manhattan verranno stoccate grandi quantità di energia grazie alle batterie al vanadio. Un progetto che potrebbe trasformare le città in efficienti depositi di energia pulita.
L’azienda californiana precorre un nuovo modo di fare impresa, rifiutandosi di impiegare materiali provenienti da zone di guerra, nonostante l’imminente carenza di cobalto e grafite da impiegare nella produzione di batterie al litio.
Molti investitori hanno iniziato a scommettere su chi sarà il partner della Tesla Motors, per i rifornimenti di litio delle nuove batterie che verranno prodotte nella futuristica Gigafactory.