Nuovo record per la produzione di alluminio in Cina

Anche con le limitazioni al consumo di energia, le fabbriche di alluminio cinesi hanno sfornato nel 2021 quantità record di metallo.

Nuovo record per la produzione di alluminio in Cina

Nonostante la crisi energetica, la pandemia di COVID-19 e il rallentamento del settore immobiliare, la macchina produttiva cinese ha battuto ogni record per quanto riguarda l’alluminio.

Come riporta Reuters, nel 2021, la produzione della Cina è aumentata del 4,8% rispetto all’anno precedente, raggiungendo 38,5 milioni di tonnellate. La produzione di primario, nel solo mese di dicembre, è stata di 3,11 milioni di tonnellate, in modesto aumento rispetto ai 3,10 milioni di tonnellate di novembre.

Nonostante i tagli alle forniture energetiche, la produzione è cresciuta

Come si ricorderà, per tutto l’anno il governo cinese ha imposto tagli al consumo di energia per le fabbriche per riuscire a raggiungere gli obiettivi climatici. A quanto sarebbe arrivata la produzione di alluminio cinese senza questi drastici interventi? E i prezzi del metallo sarebbero saliti alle stelle come invece è successo?

Tutte domande che rimarranno senza risposta ma che confermano quanto il mercato mondiale dell’alluminio dipenda ormai quasi totalmente da cosa succede in Cina.

Comunque, su base giornaliera, la produzione cinese di dicembre ha raggiunto circa 100.300 tonnellate rispetto alle circa 103.300 tonnellate di novembre. Secondo Reuters, si tratta del livello giornaliero più basso da luglio 2020. Per AZ China, la domanda supererà l’offerta nel 2022 e ciò comporterà a un aumento delle importazioni.

Record produttivo anche per gli altri metalli non ferrosi

Allargando invece lo sguardo alla produzione cinese di metalli non ferrosi, il National Bureau of Statistics (NBS) riporta che a dicembre sono stati raggiunti 5,47 milioni di tonnellate, in aumento rispetto ai 5,35 milioni di tonnellate di novembre, ma in calo del 3,8% su base annua. I numeri fanno riferimento a rame, alluminio, zinco, nichel, piombo, stagno, antimonio, mercurio, magnesio e titanio, la cui produzione complessiva nel 2021 è stata di 64,54 milioni di tonnellate, in aumento del 5,4% rispetto al 2020.

Anche in questo caso, si tratta di un nuovo record produttivo per il gigante asiatico.

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