Mercati

Scoperta una pietra di giada da 170 milioni di dollari

Scoperta una eccezionale pietra di giada in Myanmar del valore di 170 milioni di dollari. Potrebbe essere la più grande mai ritrovata prima.

Scoperta una pietra di giada da 170 milioni di dollari

In Myanmar (ex Birmania) è venuta alla luce una enorme pietra di giada dal peso di 175 tonnellate e un valore stimato di 170 milioni di dollari.

Secondo la BBC, la straordinaria pietra misura 4,3 per 5,8 metri ed è stato scoperta nel corso del mese di ottobre in una miniera nello stato del Kachin, nel nord del paese.

Si stima che circa il 70% delle migliori pietre di giada del mondo provenga dal Myanmar, dove il settore costituisce quasi la metà del prodotto interno lordo del paese. Non è ancora chiaro se sia mai stata trovata prima una pietra di queste dimensioni, che è comunque una delle tante meraviglie geologiche di quest’area del pianeta.

Quando si parla di giada, utilizzata per fabbricare gioielli, si comprendono due distinti tipi di roccia metamorfica: la giadeite e la nefrite. La scoperta in questione è più probabilmente giadeite, assai comune in Myanmar.

Il 70% delle migliori pietre di giada del mondo provengono dal Myanmar,  dove il settore costituisce la metà del PIL

Per quanto l’enorme pietra scoperta possa sembrare a prima vista una roccia con leggere sfumature verde scuro, ma del tutto ordinaria, una volta cesellata e lucidata assumerà l’aspetto tipico della giada, verde e vetrosa, pronta per essere scolpita in sculture e gioielli preziosi.

Un politico locale ha reagito alla scoperta ringraziando la buona sorte per un regalo così generoso per tutta la popolazione e per il governo attuale. Un governo che, come i precedenti, è accusato di gravi negligenze ambientali riguardo a tutto il settore estrattivo della giada e degli altri minerali.

Secondo uno studio pubblicato nel 2015 da Global Witness, i militari corrotti e i signori della droga del paese hanno utilizzato i ricavati dalla vendita di giada (31 miliardi di dollari soltanto dagli Stati Uniti) come fondi neri  per finanziare attività illecite. Una enorme rapina ai danni del paese, perpetrata attraverso la vendita di una risorsa naturale così preziosa.

Il governo del Myanmar, il primo governo civile del paese dal 1962, ha annunciato una serie di riforme rivoluzionarie per porre fine alla corruzione, agli abusi e agli illeciti ambientali. Forse, l’inizio di una svolta coraggiosa, come fanno sperare i provvedimenti di sospensione delle attività di più di 2.000 miniere di giada nel Kachin, in risposta ad una serie di frane mortali.

METALLIRARI.COM © SOME RIGHTS RESERVED 

AGGIUNGI UN COMMENTO

Inserisci il primo commento!

Avvisi:
avatar
wpDiscuz

Send this to friend