Metalli Preziosi

10 volte più prezioso dell’oro: il Rodio

Il metallo che è stato il più prezioso del mondo, è molto più raro anche dell’oro. Ultimamente le sue quotazioni sono scese drasticamente ma, secondo alcuni esperti, potrebbe ritornare a splendere nei prossimi anni.

Non è conosciuto come l’oro o il platino, ma il suo valore lo ha collocato nella prima posizione tra i metalli più preziosi al mondo. Nel luglio 2008 il suo valore ha superato i 10.000 dollari all’oncia troy, quando l’oro valeva circa 900 dollari.

La produzione di rodio è estremamente limitata: soltanto 25 tonnellate all’anno in tutto il mondo. Per fare qualche confronto, vengono estratte più di 2.000 tonnellate di oro e più di 220 tonnellate di platino ogni anno.

Il rodio, con platino, palladio, rutenio, iridio e osmio, fa parte di un gruppo di elementi denominati metalli del gruppo del platino. Questi metalli hanno proprietà fisiche e chimiche simili, ma il rodio è il più raro del gruppo.

Alcune delle principali applicazioni di questo metallo sono nella finitura di gioielli, specchi, strumenti ottici, collegamenti elettrici e turbine di motori aerei. Ma l’uso predominante del rodio è nelle marmitte catalitiche per le automobili, per le quali, in particolare nei motori diesel, non ha nessun sostituto. Dall’80% al 90% delle forniture annuali di rodio, vengono impiegate nella produzione dei convertitori catalitici per veicoli.

Dall’80% al 90% delle forniture annuali vengono impiegate nella produzione dei convertitori catalitici per veicoli

È un metallo estremamente raro. Non esistono miniere di rodio puro ma è ottenuto esclusivamente come sottoprodotto delle attività di estrazione di platino e nichel. Ciò significa che la fornitura globale di rodio non può rispondere ai cambiamenti della domanda. Quindi, se l’offerta è scarsa, i prezzi aumenteranno drasticamente mentre la discesa sarà altrettanto veloce se la domanda è inferiore all’offerta.

Ci sono meno di dieci miniere di rodio nel mondo, la maggior parte delle quali si trova in Sud Africa, che fornisce oltre l’80% della domanda mondiale.

grafico rodioInvestire in rodio è una faccenda abbastanza complicata. Non soltanto perché non esistono borse dove vengono quotati futures, ETF o altri derivati (cosa peraltro vantaggiosa per la messa fuori gioco di tutti gli operatori finanziari e delle grosse banche d’affari), ma per il fatto che i prezzi sono molto volatili.

Ad oggi il prezzo è di circa 1.100 dollari all’oncia, ma come si vede dal grafico, nell’arco di 20 anni, ha toccato un minimo di 760 dollari ed un massimo di 10.010 dollari.

I premi per l’acquisto fisico di lingotti e monete sono molto alti, anche del 20%, dal momento che esiste una sola zecca al mondo in grado di produrre i formati commerciali.


Certamente, nell’ottica di diversificare un portafoglio di metalli fisici, il rodio offre delle prospettive di crescita inimmaginabili per qualsiasi altro metallo prezioso. Ai livelli attuali di prezzo, regalare una fede nuziale di rodio potrebbe essere un buon acquisto oltre a riservare piacevoli sorprese finanziarie future. Certamente il rischio è assai inferiore a quello dell’operazione sottostante al regalo!

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