Il mercato dei rottami di rame è destinato a raddoppiare entro il 2033
Nuovo report sui rottami di rame di Persistence Market Research: opportunità, limiti e implicazioni geopolitiche nel nuovo ciclo di una delle materie prime più importanti.
Nuovo report sui rottami di rame di Persistence Market Research: opportunità, limiti e implicazioni geopolitiche nel nuovo ciclo di una delle materie prime più importanti.
Analisi aggiornata del mercato delle terre rare nel 2026: prezzi, offerta, domanda, rischi geopolitici, restrizioni cinesi e scenari futuri per investitori e aziende.
Il rame perde slancio sotto il peso della crisi energetica e del conflitto in Medio Oriente. Secondo Goldman Sachs, tra domanda in rallentamento, prezzi sopra il fair value e rischio Hormuz, il mercato torna vulnerabile.
La guerra sta ridisegnando i mercati: l’alluminio vola per carenza di offerta, il rame rischia il surplus per una domanda debole.
L’attacco alle infrastrutture dell’alluminio in Medio Oriente amplificano i timori di shock dell’offerta. Non crescono solo i prezzi dell’alluminio, ma anche quelli dei titoli azionari del settore.
Gli attacchi iraniani hanno colpito gli impianti di due importanti produttori di alluminio del Golfo: Emirates Global Aluminium (EGA) ha …
JP Morgan mette in guardia contro un’imminente crisi globale dell’offerta che inizierà a esaurire progressivamente le scorte di petrolio a partire da aprile.
Goldman Sachs alza le sue previsioni sul prezzo dell’alluminio a causa delle riduzioni dell’offerta, anche se la domanda cresce lentamente.
Un possibile conflitto prolungato con l’Iran potrebbe ridisegnare il mercato del rame, comprimendo domanda e margini mentre aumentano costi e incertezze.
I prezzi dell’alluminio crescono seguendo quelli di petrolio e gas: analisi del legame tra energia, logistica e prezzi.
Fitch Ratings ha rivisto al rialzo le sue previsioni sui prezzi del minerale di ferro e del carbone da coke …
Tra energia cara, domanda debole, incertezza normativa in Europa e protezionismo, il settore dei prodotti lunghi affronta una fase instabile e difficile da prevedere.
La domanda globale di rame è destinata a crescere del 50% entro il 2040, trainata da elettrificazione, transizione energetica, intelligenza artificiale e difesa. Tuttavia l’offerta fatica a tenere il passo e il mercato potrebbe affrontare un deficit significativo nei prossimi decenni.
Nonostante il surplus globale annunciato, il nichel rimane volatile: l’Indonesia gestisce l’offerta per salire nella catena del valore, creando tensioni sul mercato delle batterie mentre l’acciaio inox resta un driver silenzioso ma determinante.
Tra riavvio di smelter, nuovi impianti in Asia e prezzi potenzialmente verso i 4.000 dollari a tonnellata, l’equilibrio tra offerta e domanda resta fragile. Ecco gli scenari che gli esperti stanno tenendo sotto controllo…
La chiusura dello Stretto di Hormuz sta paralizzando il traffico energetico del Golfo. Tra produzione sospesa, petroliere ferme e rischio di forza maggiore, il mercato teme un possibile balzo del petrolio fino a 150 dollari al barile.
Si stanno interrompendo i flussi di alluminio dal Medio Oriente. Gli analisti ipotizzano scenari fino a 4.000 dollari per tonnellata, mentre i premi fisici in Europa e USA segnano nuovi record.
Il conflitto con l’Iran ha riscritto le aspettative sui tassi USA, spingendo al rialzo rendimenti reali e dollaro. Per il rame si apre una fase delicata: tra rischio ciclico di breve periodo e fondamentali strutturali ancora solidi, il 2026 si giocherà sull’equilibrio tra inflazione energetica e domanda globale.
JPMorgan Chase ha avvertito che i prezzi del Brent potrebbero salire a 120 dollari al barile se il conflitto in …
L’escalation tra Stati Uniti e Iran nel Golfo Persico minaccia i flussi globali di acciaio: semilavorati iraniani a rischio, noli in aumento e possibili ritardi verso l’Europa.
Il blocco di fatto dello Stretto di Hormuz riaccende il rischio su petrolio, GNL, fertilizzanti, inflazione e materie prime in generale.
Prezzi del rame sostenuti dal restocking cinese post Capodanno lunare, ma il vero test sarà il calo delle scorte globali.
Il rally del rame si ferma: magazzini in aumento, volatilità a Shanghai e incognita dazi USA pesano sul breve termine
Personal computer e laptop guidano il riciclo elettronico mondiale, mentre l’AI apre un nuovo segmento miliardario.
La capacità globale di alluminio primario è attesa in forte crescita entro il 2026. Le tempistiche dei nuovi impianti asiatici sarà determinante per l’andamento dei prezzi.
Analisi aggiornata del mercato del litio: prezzi, domanda EV, storage energetico e scenari industriali nel 2026.
L’avvio definitivo del CBAM nel 2026 cambia gli equilibri dell’acciaio inox in Europa: vantaggi temporanei per i produttori UE, ma costi più elevati e rischi di delocalizzazione nel medio periodo.
Dopo il rally record, il rame potrebbe avviarsi verso una fase di normalizzazione. Il mercato resta sospeso tra incertezze politiche sui dazi USA, dinamiche speculative e fondamentali globali che indicano un surplus crescente.
Il mercato globale dei prodotti lunghi in acciaio resta debole e caratterizzato da una grande incertezza. Tuttavia, per il 2026, gli operatori sono cautamente ottimismi.
Dopo il lungo rally del rame dobbiamo attenderci una correzione nel breve termine? Il trend rialzista di lungo periodo è rimasto intatto?