I produttori di acciaio in Italia e in Germania annunciano altri aumenti di prezzo per i prodotti lunghi
I produttori di acciaio in Italia e Germania hanno aumentato i prezzi dei prodotti lunghi tra 50 e 70 euro …
I produttori di acciaio in Italia e Germania hanno aumentato i prezzi dei prodotti lunghi tra 50 e 70 euro …
Il mercato dell’alluminio oscilla tra tregue illusorie e tensioni reali: il Medio Oriente spinge verso un deficit strutturale che sostiene i prezzi nonostante la volatilità.
Tra de-dollarizzazione, ESG e costi estrattivi in aumento, il mercato dell’oro ha cambiato struttura in modo permanente.
La chiusura dello Stretto di Hormuz ha innescato una crisi globale dello zolfo che colpisce direttamente la produzione di rame in Congo e Cile e di nichel in Indonesia. Con i costi in impennata e le scorte in esaurimento, la competizione con il settore agricolo rende il problema strutturale, indipendentemente dall’esito del cessate il fuoco.
I metalli industriali hanno raggiunto un livello record al London Metal Exchange LME), trainati dai rialzi dell’alluminio dopo le interruzioni …
Un’analisi sui nuovi equilibri del rame, con prezzi vicini ai massimi storici che nascondono il crollo senza precedenti dei margini di raffinazione e un mercato ostaggio della geopolitica e del monopolio asiatico.
Quest’anno il mercato dello zinco ha visto segnali contrastanti, con l’aumento dell’offerta mineraria, mentre la capacità di raffinazione rimane ancora …
Le restrizioni alle esportazioni di rottami, in crescita in Europa e altrove, rischiano di frammentare un sistema commerciale globale che funziona per ragioni economiche, non politiche.
La crisi geopolitica in Medio Oriente sta innescando un profondo deficit nel mercato dell’alluminio, con prezzi proiettati verso i 3.800 dollari a tonnellata, mentre l’offerta di allumina resta in apparente equilibrio.
I prezzi dei coils laminati a caldo (HRC) in Europa sono sostanzialmente stabili, nonostante le acciaierie abbiamo alzato i livelli …
La crisi in Medio Oriente innesca un effetto domino sui mercati delle commodity: costi logistici fuori controllo e rincari energetici stravolgono le dinamiche produttive di acciaio inossidabile e nichel, acuendo il divario tra i volumi dell’Asia e le difficoltà dell’Europa.
Il mercato dell’alluminio non è trainato dalla carenza attuale, ma dalla paura di quella futura: premi in rialzo, scorte strategiche e supply chain rigide stanno ridisegnando le regole del gioco.
La guerra USA-Iran pesa sull’economia globale tra lo 0,4% e lo 0,7% del PIL e riaccende il mercato bullish sull’oro, mentre i metalli industriali soffrono per il caro carburante e le prospettive di crescita più deboli.
L’impennata dei costi energetici per lo scoppio della guerra tra Stati Uniti e Israele con l’Iran ha innescato una serie …
Emirates Global Aluminium ha invocato la clausola di “forza maggiore” su alcune forniture, mentre l’alluminio sale a 3.498 dollari. Sullo sfondo, la chiusura dello Stretto di Hormuz minaccia una cascata di tagli produttivi nel Golfo.
Nuovo report sui rottami di rame di Persistence Market Research: opportunità, limiti e implicazioni geopolitiche nel nuovo ciclo di una delle materie prime più importanti.
La guerra nel Golfo ha messo in crisi il mercato globale dell’alluminio, tra interruzioni logistiche, dazi e aggiustamenti industriali che rivelano fragilità strutturali.
Analisi aggiornata del mercato delle terre rare nel 2026: prezzi, offerta, domanda, rischi geopolitici, restrizioni cinesi e scenari futuri per investitori e aziende.
Il rame perde slancio sotto il peso della crisi energetica e del conflitto in Medio Oriente. Secondo Goldman Sachs, tra domanda in rallentamento, prezzi sopra il fair value e rischio Hormuz, il mercato torna vulnerabile.
Secondo Eurofer, la sovraccapacità globale di acciaio è a livelli record e sta mettendo sotto pressione l’Europa. Tra quote, scadenze e contraddizioni, il mercato si sta trasformando in un sistema di scarico delle eccedenze.
L’Italia ha fatto la scelta giusta troppo presto? Mentre l’Europa discute ancora di decarbonizzazione, il sistema siderurgico italiano è già …
La guerra sta ridisegnando i mercati: l’alluminio vola per carenza di offerta, il rame rischia il surplus per una domanda debole.
I produttori globali di alluminio si trovano ad affrontare crescenti incertezze in merito all’approvvigionamento energetico.
Gli attacchi a Mobarakeh Steel e Khouzestan Steel segnano l’ingresso diretto della guerra nella capacità produttiva siderurgica del Medio Oriente.
L’attacco alle infrastrutture dell’alluminio in Medio Oriente amplificano i timori di shock dell’offerta. Non crescono solo i prezzi dell’alluminio, ma anche quelli dei titoli azionari del settore.
I prezzi dei coils laminati a caldo (HRC) in Europa sono aumentati a causa della disponibilità limitata e dell’impennata dei …
Gli attacchi iraniani hanno colpito gli impianti di due importanti produttori di alluminio del Golfo: Emirates Global Aluminium (EGA) ha …
JP Morgan mette in guardia contro un’imminente crisi globale dell’offerta che inizierà a esaurire progressivamente le scorte di petrolio a partire da aprile.
Il premio europeo dell’alluminio vola, spinto da tensioni geopolitiche, rincari energetici e vincoli logistici. L’Europa, fortemente dipendente dalle importazioni, affronta un aumento strutturale dei costi destinato a ridefinire gli equilibri del mercato.
Deflussi record dagli ETF sulle commodity nel pieno della crisi in Medio Oriente: oro e argento sotto pressione mentre gli investitori privilegiano liquidità e realizzo dei profitti.