Alluminio ai massimi da 4 anni dopo la dichiarazione di forza maggiore del Bahrein (Alba)
L’alluminio torna ai livelli di quattro anni fa e lo fa in modo repentino. A spingere le quotazioni è stata …
L’alluminio torna ai livelli di quattro anni fa e lo fa in modo repentino. A spingere le quotazioni è stata …
L’alluminio corre verso l’alto dopo lo stop produttivo annunciato da Qatalum, joint venture tra il produttore statale del Qatar e …
L’escalation nel Golfo spinge al rialzo i premi fisici dell’alluminio, soprattutto in Europa, senza per ora compromettere in modo strutturale l’offerta globale. Il vero rischio è nella durata delle tensioni e nei costi logistici ed energetici.
L’escalation tra Stati Uniti e Iran nel Golfo Persico minaccia i flussi globali di acciaio: semilavorati iraniani a rischio, noli in aumento e possibili ritardi verso l’Europa.
L’escalation militare in Medio Oriente spinge l’alluminio al rialzo sul London Metal Exchange. Il rischio di interruzioni nello Stretto di Hormuz riporta al centro la vulnerabilità delle catene di approvvigionamento globali.
Il blocco di fatto dello Stretto di Hormuz riaccende il rischio su petrolio, GNL, fertilizzanti, inflazione e materie prime in generale.
CBAM e mercato degli estrusi: scenari, numeri , prezzi e implicazioni strategiche per buyer e importatori di alluminio in Europa.
I prezzi europei di HRC, CRC e zincato tornano ai livelli più alti dal 2024. CBAM e nuove salvaguardie riducono l’import e rafforzano le acciaierie UE.
Prezzi del rame sostenuti dal restocking cinese post Capodanno lunare, ma il vero test sarà il calo delle scorte globali.
Il CBAM è decisivo per la competitività dell’alluminio europeo. Senza l’inclusione di tutto il secondario e con l’estensione alle emissioni indirette, il rischio è penalizzare la filiera UE e favorire le importazioni.
L’Indonesia rafforza i controlli sull’export di nichel e NPI per sostenere una filiera domestica dell’auto elettrica. La stretta potrebbe ridurre l’offerta di NPI, riattivare la domanda di rottame inox in Asia e ridisegnare gli equilibri geopolitici della catena del valore.
I rottami d’acciaio è diventato un cardine dell’equilibrio industriale e ambientale del settore. Secondo i dati pubblicati dal Bureau of …
Il rally del rame si ferma: magazzini in aumento, volatilità a Shanghai e incognita dazi USA pesano sul breve termine
L’amministrazione Trump introdurrà dal 24 febbraio dazi generalizzati del 10% su tutte le importazioni negli Stati Uniti per un periodo …
Il rame rimbalza verso 13.000 dollari per tonnellata, ma le scorte elevate in borsa limitano il rialzo e mantengono alta la volatilità.
Un focus sui principali produttori mondiali di estrusi in alluminio e sulle nuove strategie industriali dei leader di settore.
Il calo dell’estrazione di nichel sostiene il mercato dei rottami inox, influenzando prezzi, approvvigionamenti e strategie delle acciaierie.
Le notizie di una marcia indietro USA sui dazi sull’alluminio deprimono i prezzi ma non cambiano le dinamiche di un mercato distorto dalla politica.
La strategia di ArcelorMittal si muove su due binari: decarbonizzazione sostenuta da incentivi pubblici in Europa e forte espansione produttiva in India.
La capacità globale di alluminio primario è attesa in forte crescita entro il 2026. Le tempistiche dei nuovi impianti asiatici sarà determinante per l’andamento dei prezzi.
L’avvio definitivo del CBAM nel 2026 cambia gli equilibri dell’acciaio inox in Europa: vantaggi temporanei per i produttori UE, ma costi più elevati e rischi di delocalizzazione nel medio periodo.
Dopo il rally record, il rame potrebbe avviarsi verso una fase di normalizzazione. Il mercato resta sospeso tra incertezze politiche sui dazi USA, dinamiche speculative e fondamentali globali che indicano un surplus crescente.
L’industria cinese dell’alluminio sta attraversando una profonda e sistematica trasformazione. La competizione industriale si sta spostando da una battaglia di scala e costi a una competizione globale di vantaggi green e a basse emissioni di carbonio.
Il taglio delle quote produttive indonesiane riaccende il mercato del nichel e riporta l’attenzione sugli equilibri globali della filiera.
L’aumento record degli scambi sui mercati dei metalli cinesi segnala il peso crescente della speculazione nella formazione dei prezzi globali.
Il rame e le sue leghe rappresentano un settore strategico per l’industria italiana. Tra aziende medio‑grandi e distretti specializzati, la filiera nazionale punta su trasformazione, qualità e innovazione.
Bian Ximing, celebre trader cinese dell’oro, punta adesso sull’argento con una posizione corta record (300 milioni di dollari).
Il mercato globale dei prodotti lunghi in acciaio resta debole e caratterizzato da una grande incertezza. Tuttavia, per il 2026, gli operatori sono cautamente ottimismi.
Dopo il lungo rally del rame dobbiamo attenderci una correzione nel breve termine? Il trend rialzista di lungo periodo è rimasto intatto?
Il Bureau of International Recycling contesta possibili restrizioni all’export di rottami di alluminio, ritenendole inefficaci e potenzialmente dannose per la filiera del riciclo.