Il prezzo dello sviluppo globale? Il rame dovrà costare il doppio
La transizione verde rischia di scontrarsi con la realtà del rame, insufficiente a soddisfare i piani green e lo sviluppo globale.
La transizione verde rischia di scontrarsi con la realtà del rame, insufficiente a soddisfare i piani green e lo sviluppo globale.
Mentre piovono sul paese bombe americane e israeliane, non va dimenticato che l’Iran è determinante per gli equilibri petroliferi globali.
L’invasione di acciaio a basso costo da paesi extraeuropei minaccia la sopravvivenza della siderurgia europea, mettendo a rischio anche l’autonomia militare del continente.
Una serie di fattori, quali l’aumento delle vendite al dettaglio in Cina, la riduzione delle scorte e l’impennata dei prezzi della bauxite, hanno spinto in alto i prezzi dell’alluminio.
La corsa globale al rame verso gli Stati Uniti, in vista di possibili dazi imposti da Trump, sta prosciugando le scorte mondiali e generando forti squilibri nei mercati.
La Cina raggiunge un importante traguardo tecnologico nell’estrazione del rubidio, riuscendo a produrre cloruro di rubidio ultra-puro da salamoia.
L’indice più importante dei mercati siderurgici globali, il prezzo del minerale di ferro, è sceso sotto i 93 dollari a tonnellata.
Ignorate la volatilità a breve termine! Un peggioramento dell’offerta di rame porterà a prezzi molto più alti nel futuro (Benchmark Mineral Intelligence).
I metalli hanno reagito bene al raddoppio dei dazi USA. Ma dietro questa apparente stabilità, le dinamiche di mercato stanno cambiando: dalla spinta verso il riciclo dell’alluminio negli USA al rischio di squilibri nei mercati globali.
La decisione degli Stati Uniti di raddoppiare i dazi sull’alluminio rischia di innescare una guerra commerciale con l’Unione Europea, che vede aumentare le esportazioni di rottami verso il mercato americano.
La sovracapacità continuerà a esercitare una pressione al ribasso sui prezzi globali dell’acciaio, indipendentemente dai dazi sulle importazioni degli Stati Uniti, dalle misure di difesa commerciale o dai tagli alla produzione delle acciaierie.
Le scorte di rame nei magazzini LME sono crollate ai minimi da un anno, spingendo i contratti a pronta consegna ai massimi da oltre due anni.
LME sotto i riflettori dopo una mossa audace di Mercuria, colosso del trading energetico, che ha assunto una posizione record sull’alluminio, ben oltre le scorte disponibili.
L’argento ha raggiunto i massimi degli ultimi 13 anni e il platino i livelli più alti dal 2022, spinti da una crescente domanda industriale e dall’interesse degli investitori.
McKinsey lancia l’allarme: nei prossimi anni la domanda di rottami e materie prime riciclate crescerà più velocemente dell’offerta.
Volvo ha annunciato il taglio di 3.000 posti di lavoro, alimentando timori sul calo della domanda di acciaio a livello globale.
Gli esperti prevedono che la volatilità dei prezzi sul mercato del rame proseguirà. Ma alcuni scenari potrebbero spingere i prezzi verso l’alto…
I nuovi dazi sull’alluminio annunciati da Donald Trump fanno impennare i prezzi negli Stati Uniti e rischiano di destabilizzare il mercato europeo.
Donald Trump rilancia la sua battaglia protezionista annunciando il raddoppio dei dazi su acciaio e alluminio, portandoli dal 25% al 50%. La misura entrerà in vigore il 4 giugno.
Secondo un nuovo studio, per soddisfare la crescente domanda globale di rame, alimentata dallo sviluppo economico e dalla transizione energetica, i prezzi dovranno almeno raddoppiare.
L’OCSE ha pubblicato il suo rapporto annuale Steel Market Outlook per il 2025, un’analisi completa delle attuali dinamiche e delle tendenze a medio termine della siderurgia globale.
Con la domanda interna in calo, la Cina sta esportando acciaio, alluminio e rame a livelli record, inondando i mercati globali con metalli a basso costo.
Secondo gli analisti di mercato, quest’anno il mercato mondiale del riciclo di rame supererà i 50 miliardi di dollari.
Grazie a tecnologie di riciclo all’avanguardia, il settore dell’alluminio sta trasformando uno dei suoi più ostinati sottoprodotti, le scorie, in una risorsa strategica.
L’industria europea dell’acciaio inossidabile affronta una grave crisi profonda, segnata da domanda debole, prezzi in calo e concorrenza agguerrita da parte dei produttori indonesiani.
Il mercato globale dei rottami mostra segnali di ripresa, trainato dalla domanda estera e da una limitata offerta. In Europa si attende una svolta di mercato….
La minaccia di dazi americani sul rame ha sconvolto i mercati: mentre i trader fisici festeggiano, i gestori di fondi fuggono da un metallo diventato troppo volatile. L’alluminio, più stabile e meno esposto alle tensioni doganali, è ora il nuovo rifugio per chi vuole scommettere contro la salute dell’economia globale.
Chi è il maggiore investitore cinese in future sul rame? Ecco quello che sappiamo sul miliardario riservato e schivo che vive a Gibilterra…
Thyssenkrupp Steel Europe prevede un calo delle vendite tra il 3% e il 6% per l’anno fiscale 2024-25, penalizzata da tensioni geopolitiche, domanda debole e sottoutilizzo degli impianti.
I prezzi del tungsteno in Europa hanno raggiunto i massimi dal 2013, spinti dalle restrizioni all’export imposte dalla Cina, che controlla oltre l’80% della produzione mondiale.