Prezzo del rame a 10.000 dollari secondo Citigroup
Mentre il prezzo del rame ha superato i 9.500 dollari per tonnellata, Citigroup e Morgan Stanley prevedono ulteriori rialzi.
Mentre il prezzo del rame ha superato i 9.500 dollari per tonnellata, Citigroup e Morgan Stanley prevedono ulteriori rialzi.
I prezzi dello stagno schizzano in alto dopo l’evacuazione della miniera di Alphamin in Congo, mentre i ribelli dell’M23 avanzano.
I prezzi dei rottami ferrosi in Germania sono aumentati grazie a una forte domanda interna e alle esportazioni stabili, con rincari fino a 20 euro per tonnellata nei primi giorni di marzo.
Dopo le turbolenze di febbraio legate ai dazi USA e alle interruzioni della produzione in Cile, il rally di marzo del rame è spinto dall’ottimismo sulla crescita cinese e dalle speculazioni sul differenziale di prezzo tra LME e COMEX.
Con una mossa scioccante, il presidente Trump ha annunciato che porterà i dazi sull’acciaio e sull’alluminio canadesi al 50%.
La carenza globale di antimonio pesa in modo determinante sul sistema militare dell’Occidente. Il riarmo dell’Europa non sarà solo una questione di soldi…
In un contesto internazionale di grande incertezza, gli operatori del mercato dei ferrosi sembrano affidarsi più alla pancia che alla testa.
Il settore minerario nelle Filippine è alla vigilia di un grande cambiamento, che potrebbe ridefinire il ruolo del paese sul mercato globale del nichel.
I dazi di Trump spingono i premi dell’alluminio sul mercato fisico statunitense a livelli record, mentre in Europa sta accadendo il contrario.
Rusal avvia un impianto pilota per la produzione di ossido di scandio, estraendolo dal fango rosso, un sottoprodotto della raffinazione dell’alluminio.
Il mercato del rame si avvia verso un deficit crescente. JP Morgan prevede un calo dell’offerta e un aumento dei prezzi.
I minacciati dazi statunitensi sulle importazioni dal Messico sconvolgeranno le catene di approvvigionamento, mettendo a repentaglio la stabilità economica su entrambi i lati del confine.
La domanda di rame supererà l’offerta dal 2027, mentre l’oro continuerà a beneficiare dell’inflazione e dell’incertezza economica globale.
Il governo cinese ha messo un freno alle fonderie di rame con l’obbiettivo di alleviare la tensione sulle forniture, con un impatto significativo sul mercato a livello globale.
Proprio quando l’Europa ha vietato le importazioni di alluminio russo, gli americani stanno decidendo di riprendere a comprare alluminio e metalli rari dalla Russia.
Le restrizioni alle importazioni e i dazi statunitensi potrebbero avere un impatto significativo sulle forniture di acciaio per l’Unione Europea.
Se le nuove regole imposte dall’Unione Europea che vanno sotto il nome di CBAM non verranno presto cambiate, il settore dell’alluminio europeo rischia il declino.
Mentre il mercato è convinto che il rame sarà il prossimo ad essere colpito dai dazi di Trump, i prezzi resistono. Ma fino a quando?
Il divieto colpirà poco più di 340.000 tonnellate di alluminio grezzo russo. È una scusa per legittimare la chiusura del mercato ai metalli russi a basse emissioni di carbonio?
Secondo uno studio della Energy Transitions Commission, l’edilizia potrebbe prendere in considerazione la sostituzione dell’acciaio con altri materiali per decarbonizzare il settore.
Il mercato del minerale del ferro è la chiave per capire il mercato dell’acciaio. Ecco cosa sta accadendo in Cina ai prezzi del ferro…
Gli ultimi dazi imposti da Donald Trump hanno colpito acciaio e alluminio. Ecco quali conseguenze ci saranno per l’economia europea.
In Europa, i prezzi dei rottami stanno gradualmente aumentando, tra un’offerta limitata e una forte domanda. In Cina stanno diminuendo a causa della debole attività siderurgica.
La differenza di prezzo tra il rame del Comex e quello LME è arrivata ad un livello record: oltre 750 dollari per tonnellata.
L’annuncio di Donald Trump di dazi del 25% su acciaio e alluminio importati negli USA ha gettato nel caos i mercati dei metalli, con potenziali ripercussioni globali sui flussi commerciali e la crescita economica, in un momento già delicato per l’economia mondiale.
Nonostante la crisi economica globale, il prezzo dell’alluminio continua a mantenersi elevato, spingendo analisti e investitori a interrogarsi sulle cause di questa resilienza.
Un approfondimento sul mercato dei rottami e del minerale di ferro, per cercare di capire come si influenzeranno reciprocamente nel corso dei prossimi mesi.
I produttori europei di acciaio inossidabile puntano a prezzi di vendita più elevati, nonostante le difficoltà nel raccogliere ordini a febbraio e marzo.
L’alluminio si conferma protagonista del mercato dei metalli, con i prezzi previsti in crescita nel corso di quest’anno.
Mentre la domanda di manganese nel settore dei veicoli elettrici aumenta, si prevede che altri segmenti chiave subiranno dei cali.