Cosa è la nanoscienza? Ecco tutto quello che non puoi non sapere

La nanoscienza sta un impattando su un numero sempre maggiore di settori. Sarà molto interessante seguire nei prossimi anni come cambierà le nostre vite.

Cosa è la nanoscienza? Ecco tutto quello che non puoi non sapere

I termini nanoscienza e nanotecnologia esistono da molto tempo e spesso vengono usati in modo intercambiabile. Tuttavia, non sono la stessa cosa.

La nanoscienza si riferisce allo studio, alla manipolazione e all’ingegneria di particelle e strutture su scala nanometrica. La nanotecnologia, invece, è l’applicazione della nanoscienza. In altre parole, la nanoscienza è lo studio dei nanomateriali e delle loro proprietà, mentre la nanotecnologia utilizza questi materiali per creare nuovi prodotti.

Grandi come 10 atomi uno vicino all’altro

Per chi non è esperto, è importante sapere che quando si parla di nanometri si fa riferimento a particelle che hanno all’incirca le dimensioni di circa 10 atomi di fila. In queste condizioni, la luce e la materia si comportano in modo diverso rispetto alle dimensioni normali. Questi comportamenti spesso sfidano le leggi classiche della fisica e della chimica e possono essere compresi solo utilizzando le leggi della meccanica quantistica. Tra l’altro, a questa scala dimensionale, le proprietà ottiche di un materiale, come il colore, possono essere controllate.

I nanotubi di carbonio (CNT) sono un esempio di un componente progettato a livello di nanoscala. Si tratta di strutture che, su scala macro, sono più forti dell’acciaio. Le polveri CNT vengono attualmente utilizzate in diversi prodotti commerciali, dalle batterie ricaricabili fino ad alcuni componenti per le automobili.

Ma il nanomateriale più noto rimane il grafene, il materiale delle meraviglie che sta avendo un impatto importante in campo tecnologico.

Una borsa per comprare e vendere nanomateriali

Se poi passiamo agli aspetti più commerciali, negli Stati Uniti esiste anche una borsa merci di questi materiali, l’Integrated Nano-Science & Commodity Exchange (INSCX). Qui vengono trattati un’ampia gamma di nanomateriali e prodotti correlati (più di 4.500), inclusi CNT, grafene, grafite, ceramica, nanoparticelle per il rilascio di farmaci, metalli, nanofili, polveri di micron, inchiostri conduttivi, nano-fertilizzanti e nanopolimeri.

Secondo IndustryARC, il mercato globale delle nanotecnologie dovrebbe raggiungere i 121,8 miliardi di dollari entro il 2025, crescendo a un tasso di crescita annuale del 14,3% tra il 2020 e il 2025.

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