Gallio: boom dei prezzi dopo il giro di vite della Cina
Il prezzo del gallio è più che raddoppiato da quando la Cina ha frenato le esportazioni alla fine della scorsa estate.
Tutte le ultime notizie dai mercati delle commodities, dei metalli, dell’energia e delle aziende operanti nei settori dell’economia reale.
Il prezzo del gallio è più che raddoppiato da quando la Cina ha frenato le esportazioni alla fine della scorsa estate.
Emirates Global Aluminium, con sede negli Emirati Arabi Uniti, acquista la tedesca Leichtmetall Aluminium Giesserei Hannover.
La maggior parte dei produttori europei questa settimana ha aumentato i prezzi offerti per i prodotti lunghi, prevedendo un miglioramento della domanda.
Il più grande produttore mondiale di alluminio ritiene ci siano rischi relativamente elevati nell’approvvigionamento di materie prime (bauxite soprattutto) in Guinea.
Secondo Aperam, anche nel 2024 il mercato dell’acciaio inossidabile sarà caratterizzato da molte incertezze, soprattutto in Europa.
I dati più recenti sul fronte economico cinese stanno spingendo il mercato ad essere sempre più ottimista sul rame, anche nel breve termine.
La maggior parte degli esperti prevede che i prezzi del nichel proseguiranno la discesa anche nel corso del 2024.
La Banca Popolare Cinese è impegnata in una corsa agli acquisti di oro senza precedenti e accumula in segreto scorte non dichiarate.
I prezzi degli HRC in Europa diminuiscono ulteriormente mentre il sentiment degli acquirenti rimane improntato al ribasso.
Il cacao può costare più del rame? Nei momenti straordinari che stiamo vivendo la volatilità delle commodities ci anticipa una realtà difficile anche solo da immaginare.
Il prezzo dell’alluminio all’LME supera 2.300 dollari per tonnellate grazie al miglioramento delle prospettive della domanda in Cina.
Boston Consulting Group avverte che potremmo trovarci ad affrontare una carenza di rottami per via della transizione ai forni elettrici ad arco (EAF).
La scorsa settimana il rame è salito ai livelli più alti dell’anno. Secondo Ing Group, le prospettive sembrano rosee anche se persistono preoccupazioni per la domanda a breve termine.
Il prezzo dell’oro è arrivato a 2.208 dollari per oncia, un livello mai raggiunto prima. È stata la decisione della FED di lasciare i tassi d’interesse invariati a spingere verso l’alto il metallo giallo.
Hydro ha stipulato un accordo pluriennale con Sims Alumisource per l’acquisto di rottami di alluminio, mentre Rio Tinto conferma di voler puntare sul metallo riciclato.
Per chi non vuole cattive notizie meglio non guardare al mercato dell’acciaio in questi giorni, sia quello dei prodotti lunghi che quello degli HRC.
I cali del minerale di ferro di questi mesi sono un incidente di percorso o l’inizio di un trend negativo? Ecco cosa prevede Goldman Sachs…
Chi produce leghe di alluminio in Europa è sempre più preoccupato per la disponibilità di rottami di alluminio. Intanto, la domanda di lega sta lentamente migliorando.
Il nichel indonesiano, controllato dalla Cina, sta distruggendo il mercato globale e arrecando danni irreparabili all’ambiente.
La produzione siderurgica cinese è in stallo e i prezzi del minerale di ferro ne risentono negativamente. La crisi immobiliare si fa sentire…
Nessun cambiamento positivo sul mercato dei prodotti lunghi d’acciaio in Italia. Volumi bassi, prezzi che non vogliono scendere e prospettive negative per i prossimi mesi.
Riuscirà a sopravvivere il settore dell’alluminio europeo a due tremende minacce come il divieto dell’alluminio russo e il CBAM?
Febbraio stabile per i prezzi dei rottami ferrosi. Ma, secondo Assofermet, marzo comincia nel segno dell’incertezza.
La più grande miniere di ferro del mondo comincerà a produrre nel 2026 e il mercato globale siderurgico non sarà più lo stesso che abbiamo conosciuto fino ad oggi.
Anche se i prezzi sono in calo, la domanda non si sveglia. I compratori sono convinti che i prezzi degli HRC non siano ancora arrivati sul pavimento.
Siamo alla vigilia di un terremoto sul mercato dell’alluminio? La UE sta preparando nuove sanzioni contro la Russia, costringendo gli acquirenti europei ad una corsa verso metallo dal Medio Oriente.
Secondo Macquarie, il surplus del mercato del nichel per quest’anno sarà di sole 36.000 tonnellate. Il 2024 non sarà così negativo come alcuni analisti hanno descritto?
Alcune importanti banche d’affari prevedono rialzi per i prezzi del rame. Attenzione però che chi determina la direzione del mercato è la FED e le sue politiche monetarie.
La Commissione Europea promette di lavorare su un nuovo pacchetto di sanzioni, anche contro l’alluminio russo. A spingere con forza in questa direzione sono Estonia, Lettonia, Lituania e Polonia.
I compratori europei di coils in acciaio laminati a caldo (HRC) continuano a non comprare, nonostante ci siano offerte al ribasso.