Cauto ottimismo per le billette di alluminio, ma non in Germania
I margini dei produttori di billette in Europa sono ancora sotto pressione, ma la sensazione è che i ribassi dei premi siano terminati.
Tutte le ultime notizie dai mercati delle commodities, dei metalli, dell’energia e delle aziende operanti nei settori dell’economia reale.
I margini dei produttori di billette in Europa sono ancora sotto pressione, ma la sensazione è che i ribassi dei premi siano terminati.
Gli ultimi dati sul rame mostrano segnali contrastanti sul fronte della domanda e dell’offerta. Anche il metallo considerato uno dei principali indicatori della salute economica globale sta dando segnali poco chiari per il 2024.
Nel corso del 2023 i produttori di acciaio italiani hanno prodotto un totale di 21,06 milioni di tonnellate. Ecco tutti i dettagli a riguardo…
Portafogli degli ordini pieni e mancanza di importazioni competitive, permettono alle acciaierie di alzare ancora i prezzi dei coil (HRC).
Il mercato dell’alluminio secondario in Europa sarà influenzato in modo determinante dalla disponibilità di rottami nel corso di quest’anno.
Le crescenti tensioni in Medio Oriente hanno spinto in alto i prezzi dell’oro, mentre quelli dell’uranio hanno raggiunto un traguardo importante, superando i 100 dollari.
L’avvio dell’attuazione del meccanismo europeo di adeguamento delle frontiere del carbonio (CBAM) ha già messo la Cina in una posizione scomoda.
L’ultimo mese dell’anno appena trascorso ha mostrato un quadro di luci e ombre sul mercato dei rottami ferrosi. Tuttavia, secondo Assofermet, sembra prevalere un certo ottimismo sull’evoluzione dei prezzi.
Il nuovo anno si apre con i produttori siderurgici europei che riprendono lentamente la produzione, sospesa dalla metà del 2023 per sostenere i prezzi dell’acciaio.
I prezzi dei rottami inox volano, mentre quelli del nichel scendono. Per l’acciaio inossidabile gli operatori di mercato e gli analisti sono cautamente ottimisti.
I magazzini della borsa metalli di Londra sono ormai pieni di alluminio russo. Un problema di non poco conto e che sta iniziando a riguardare anche il rame e il nichel.
La paura di interruzioni nelle forniture di allumina dalla Guinea alla Cina ha scatenato il panico alla borsa dei metalli di Shanghai.
ll più grande produttore di acciaio europeo ha aumentato i suoi prezzi di 50 euro per tonnellata, a fronte di una bassa offerta in Europa e delle limitazioni alle importazioni.
Cosa ci aspetta per i prezzi del rame nel 2024? Un’analisi approfondita della domanda e dell’offerta alla luce degli ultimi avvenimenti sul mercato internazionale.
Le quote di salvaguardia per le importazioni di acciaio (HRC) in Europa si sono rapidamente esaurite, sostenendo nuovi aumenti di prezzi.
Per capire le nuove strategie di mercato delle grandi aziende minerarie, è illuminante l’ultima acquisizione di Rio Tinto nel settore del riciclo.
Il Bloomberg Commodities Index è crollato di quasi il 10% da inizio anno. Tra i metalli si sono salvati soltanto il ferro, l’oro e l’argento.
Gli investitori di tutto il mondo si sono rivolti all’oro durante le recenti turbolenze economiche e geopolitiche, spingendo i prezzi a livelli che non si erano mai visti.
Cosa ci aspetta sul mercato delle terre rare? Un’analisi approfondita di un mercato strategico ma difficile da capire senza l’aiuto degli esperti.
Cambia il quadro dell’offerta di alluminio e i premi cominciano a salire. Tuttavia, permangono dubbi sulla sostenibilità degli aumenti a causa di una domanda contenuta.
Per sapere cosa ci si può aspettare sul mercato del piombo nei prossimi 12 mesi, ecco le più autorevoli previsioni di esperti ed analisti.
Molti analisti sono ottimisti per quanto riguarda i prezzi del minerale di ferro nella prima metà del 2024. Ecco perché e quali prezzi si prevedono…
Per capire a fondo il mercato siderurgico non si può ignorare il manganese e quali sono le prospettive e le tendenze per il prossimo anno.
Un profondo conoscitore del settore del rame ha recentemente dichiarato che se i prezzi non si stabilizzeranno su livelli doppi rispetto ad oggi, nessuno avrà convenienza a sviluppare nuove miniere.
Una nuova serie di sanzioni del Regno Unito contro i metalli russi, colpisce alluminio, nichel, rame, piombo, zinco, stagno e cobalto. Nel frattempo, un’esplosione in Guinea (grande esportatore di bauxite in Cina) infiamma i prezzi dell’alluminio a Shanghai.
Nel corso di quest’anno la domanda di acciaio in Cina registrerà una diminuzione del 3,3% su base annua e, nel 2024, dell’1,7%.
Le previsioni di Ing Group per il 2024 sono leggermente rialziste per la maggior parte delle commodity, metalli compresi.
La chiusura della grande miniera di rame “Cobre Panamá” avrà conseguenze molto negative per l’economia di Panama, ma è anche un esempio di alcune delle contraddizioni della transizione verde.
Le ultime previsioni di Fitch Ratings sulla domanda siderurgica globale sono incoraggianti per l’acciaio in Europa, dopo diversi anni di declino.
Le aspettative per il prossimo anno sono positive per il rame e il ferro, molto meno per il nichel, l’alluminio e lo zinco. ll quadro prospettivo dei metalli industriali nel 2024 è stato tracciato da Fitch Ratings.