Chi ha prodotto più acciaio nel 2023? Classifica dei paesi produttori
71 paesi produttori di acciaio nel mondo, nel 2023, hanno prodotto 1,85 miliardi di tonnellate, in calo dello 0,1% rispetto all’anno precedente.
71 paesi produttori di acciaio nel mondo, nel 2023, hanno prodotto 1,85 miliardi di tonnellate, in calo dello 0,1% rispetto all’anno precedente.
Quest’anno il settore minerario argentino ha esportato 4,5 miliardi di dollari, ma nei prossimi anni vorrebbe raggiungere una cifra di 24,4 miliardi di dollari. Riuscirà il nuovo governo dell’Argentina a realizzare progetti tanto ambiziosi?
Gli acquirenti europei sono riluttanti ad accettare gli ultimi aumenti di prezzo dei coil d’acciaio (HRC) poiché la domanda da parte dei consumatori è troppo bassa.
Le auto elettriche saranno una grande opportunità o una grave minaccia per il settore dell’alluminio europeo?
I tagli di posti di lavoro sono il risultato dello smantellamento degli altiforni e della loro sostituzione con forni elettrici ad arco, per rendere più verde l’acciaieria britannica di Port Talbot.
I margini dei produttori di billette in Europa sono ancora sotto pressione, ma la sensazione è che i ribassi dei premi siano terminati.
Gli ultimi dati sul rame mostrano segnali contrastanti sul fronte della domanda e dell’offerta. Anche il metallo considerato uno dei principali indicatori della salute economica globale sta dando segnali poco chiari per il 2024.
Nel corso del 2023 i produttori di acciaio italiani hanno prodotto un totale di 21,06 milioni di tonnellate. Ecco tutti i dettagli a riguardo…
Portafogli degli ordini pieni e mancanza di importazioni competitive, permettono alle acciaierie di alzare ancora i prezzi dei coil (HRC).
Dopo un 2023 di prezzi molto volatili come ormai d’abitudine per questo metallo, cosa ci attende per il 2024?
Quali sono le più grandi aziende del mondo nel settore dei rottami e del riciclo di alluminio? Ecco le prime 12…
Previsioni e tendenze più importanti che avranno un impatto sul mercato dello zinco nel corso di quest’anno.
Dopo il drastico calo dei prezzi dello scorso anno, quali sono le prospettive e le aspettative per il nichel nel 2024?
Il mercato dell’alluminio secondario in Europa sarà influenzato in modo determinante dalla disponibilità di rottami nel corso di quest’anno.
Le crescenti tensioni in Medio Oriente hanno spinto in alto i prezzi dell’oro, mentre quelli dell’uranio hanno raggiunto un traguardo importante, superando i 100 dollari.
Il 2023 è stato un anno stellare per l’uranio, che ha chiuso l’anno sopra i 90 dollari per libbra. Ma cosa prevedono gli esperti per il settore nel 2024?
L’ultimo mese dell’anno appena trascorso ha mostrato un quadro di luci e ombre sul mercato dei rottami ferrosi. Tuttavia, secondo Assofermet, sembra prevalere un certo ottimismo sull’evoluzione dei prezzi.
Il nuovo anno si apre con i produttori siderurgici europei che riprendono lentamente la produzione, sospesa dalla metà del 2023 per sostenere i prezzi dell’acciaio.
I prezzi dei rottami inox volano, mentre quelli del nichel scendono. Per l’acciaio inossidabile gli operatori di mercato e gli analisti sono cautamente ottimisti.
I magazzini della borsa metalli di Londra sono ormai pieni di alluminio russo. Un problema di non poco conto e che sta iniziando a riguardare anche il rame e il nichel.
La paura di interruzioni nelle forniture di allumina dalla Guinea alla Cina ha scatenato il panico alla borsa dei metalli di Shanghai.
ll più grande produttore di acciaio europeo ha aumentato i suoi prezzi di 50 euro per tonnellata, a fronte di una bassa offerta in Europa e delle limitazioni alle importazioni.
Cosa ci aspetta per i prezzi del rame nel 2024? Un’analisi approfondita della domanda e dell’offerta alla luce degli ultimi avvenimenti sul mercato internazionale.
Le quote di salvaguardia per le importazioni di acciaio (HRC) in Europa si sono rapidamente esaurite, sostenendo nuovi aumenti di prezzi.
Per capire le nuove strategie di mercato delle grandi aziende minerarie, è illuminante l’ultima acquisizione di Rio Tinto nel settore del riciclo.
Il Bloomberg Commodities Index è crollato di quasi il 10% da inizio anno. Tra i metalli si sono salvati soltanto il ferro, l’oro e l’argento.
Gli investitori di tutto il mondo si sono rivolti all’oro durante le recenti turbolenze economiche e geopolitiche, spingendo i prezzi a livelli che non si erano mai visti.
Cosa ci aspetta sul mercato delle terre rare? Un’analisi approfondita di un mercato strategico ma difficile da capire senza l’aiuto degli esperti.
Cambia il quadro dell’offerta di alluminio e i premi cominciano a salire. Tuttavia, permangono dubbi sulla sostenibilità degli aumenti a causa di una domanda contenuta.
Per sapere cosa ci si può aspettare sul mercato del piombo nei prossimi 12 mesi, ecco le più autorevoli previsioni di esperti ed analisti.