Acciaio, a giugno la produzione italiana cresce del 6,1% su base annua

Secondo gli ultimi dati diffusi da Federacciai, il settore siderurgico italiano ha confermato il proprio percorso di recupero nel mese di giugno 2026, evidenziando una crescita della produzione rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Sebbene il volume produttivo sia leggermente diminuito rispetto a maggio, il confronto su base annua mostra un miglioramento significativo, segnale di una graduale ripresa dell’attività industriale dopo un 2025 caratterizzato da una domanda ancora debole.

Nel dettaglio, a giugno la produzione italiana di acciaio grezzo si è attestata a 1,9 milioni di tonnellate, contro i 2,0 milioni di tonnellate registrati nel mese precedente. Nonostante il lieve calo congiunturale, il dato rappresenta un incremento del 6,1% rispetto a giugno 2025, confermando un trend positivo ormai consolidato nei primi sei mesi dell’anno. Complessivamente, tra gennaio e giugno 2026, la siderurgia italiana ha prodotto 11,5 milioni di tonnellate di acciaio, con una crescita del 3,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

L’analisi per tipologia di prodotto mostra un andamento differenziato ma complessivamente favorevole. I prodotti lunghi, destinati prevalentemente ai settori delle costruzioni e delle infrastrutture, hanno raggiunto a giugno 1,1 milioni di tonnellate, registrando un aumento del 5,4% su base annua. Ancora più marcata la crescita dei prodotti piani, utilizzati principalmente nell’industria automobilistica, nella meccanica e negli elettrodomestici, che hanno toccato 780.000 tonnellate, con un incremento del 7,7% rispetto a giugno dello scorso anno.

Osservando l’intero primo semestre emergono però dinamiche differenti tra i due comparti. La produzione dei lunghi ha raggiunto 6,9 milioni di tonnellate, segnando un robusto aumento del 7,8%, a testimonianza della maggiore vivacità di questo segmento. Al contrario, i prodotti piani si sono fermati a 4,6 milioni di tonnellate, evidenziando ancora una flessione del 5,4% rispetto ai primi sei mesi del 2025. Ciò indica che, pur essendo migliorata la situazione nel mese di giugno, il comparto dei piani continua a risentire delle difficoltà dei principali settori manifatturieri europei, che mantengono livelli di domanda inferiori alle aspettative.

I dati confermano quindi una ripresa graduale della siderurgia italiana, sostenuta soprattutto dalla buona performance dei prodotti lunghi e dal miglioramento registrato a giugno anche nei laminati piani. Tuttavia, il settore continua a operare in un contesto caratterizzato da incertezza economica, domanda industriale ancora disomogenea e forte competizione internazionale. Nei prossimi mesi sarà determinante verificare se il recupero osservato nel primo semestre riuscirà a consolidarsi grazie a una ripresa più robusta della manifattura europea, alle nuove misure di tutela del mercato comunitario e ad un miglioramento degli investimenti nei principali comparti utilizzatori di acciaio.

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