Lavoro

I paesi che non conoscono la disoccupazione

Nel mondo esistono paesi che non conoscono la disoccupazione. Tra di essi vi sono nazioni che, pur avendo una bassa ricchezza pro-capite, offrono la piena occupazione a tutti i cittadini.

I paesi che non conoscono la disoccupazione

Per chi vive in un paese come l’Italia, dove la crisi ha colpito duramente soprattutto il mondo del lavoro e dove i tassi di disoccupazione crescono mese dopo mese, è naturale porsi la domanda se esistano delle isole felici sul pianeta dove tutti abbiano un lavoro.

La risposta a questa domanda si trova nella classifica dei paesi dove non esiste disoccupazione, una manciata di nazioni sparse tra l’Asia e l’Europa.

Secondo gli economisti, un tasso di disoccupazione inferiore al 5% è considerato come un indice di “piena occupazione“. Il confronto tra livelli di disoccupazione simili in diversi paesi, non significa che le condizioni economiche siano le stesse. Infatti, analizzando i dati, traspare che solo una minoranza dei paesi con basso tasso di disoccupazione hanno in realtà un’economia sana, che offre posti di lavoro in abbondanza. In alcuni paesi l’occupazione che viene evidenziata dai dati statistici è artificiale, in quanto creata da opere sovvenzionate dallo stato o da lavori sovvenzionati soprattutto nel settore agricolo.

Per questi motivi, lo studio della Gallup, azienda di consulenza famosa per i suoi sondaggi d’opinione, ha confrontato anche la percentuale di occupati a tempo pieno per un solo datore di lavoro, un parametro che viene considerato più accurato per stimare i livelli occupazionali di una nazione. Per esempio in Asia, esistono molti paesi con bassi tassi di disoccupazione ma con una percentuale relativamente bassa di persone che lavorano a tempo pieno per un solo datore di lavoro. In Cina, tra il 30% e il 39% della popolazione lavora a tempo pieno.

I risultati di questi confronti hanno permesso di redigere la seguente classifica dei paesi senza disoccupazione (tra parentesi il tasso di disoccupazione):

  1. austriaAustria (inferiore al 5%)
  2. bielorussiaBielorussia (inferiore al 5%)
  3. cinaCina (inferiore al 5%)
  4. giapponeGiappone (inferiore al 5%)
  5. montenegroMontenegro (inferiore al 5%)
  6. taiwanTaiwan (inferiore al 5%)
  7. thailandiaThailandia (inferiore al 5%)
  8. ucrainaUcraina (inferiore al 5%)
  9. vietnamVietnam (inferiore al 5%)

È interessante evidenziare come il livello di occupazione di un paese non sia direttamente correlato con il livello pro-capite del PIL (Prodotto Interno Lordo). È il caso della Thailandia e del Montenegro, con un PIL pro-capite molto basso, che sono ai primi posti per il basso tasso di disoccupazione.

I dati raccolti provengono dalla Gallup, dal CIA World Factbook e dalla World Bank, riferiti all’anno 2011.

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